Risarcimenti e iter transattivo

ITER TRANSATTIVO: RIUNIONE A ROMA DEL 29 LUGLIO 2009 E SUCCESSIVI SVILUPPI

Lo scorso 29 luglio il Direttore Generale Dott. Filippo Palumbo ha convocato una riunione a Roma presso il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali in Lungotevere Ripa n.1, riunione rivolta ad associazioni e avvocati, per dare informazioni relative all'iter transattivo di cui alle leggi 222 e 244 del 2007.
    Nell'incontro, durato un'ora, il Dott. Palumbo ha riferito che il decreto interministeriale su cui il Consiglio di Stato aveva espresso parere favorevole, decreto firmato dai Ministri Sacconi e Tremonti, era all'esame dell'Ufficio centrale di bilancio del Ministero della Salute, e che successivamente sarebbe stato esaminato pure dall'analogo ufficio del Ministero dell'Economia, per essere poi inviato alla Corte dei Conti per il relativo visto.
    Il Dott. Palumbo ha previsto una pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale per la seconda metà del mese di settembre.
    Quanto alla circolare applicativa, la stessa -ha detto il Dott. Palumbo- è in fase di predisposizione e un estratto della stessa dovrebbe essere pubblicato sul sito del Ministero nel mese di agosto, senza però alcun valore legale, valore che si ha solo dal momento di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che dovrebbe essere contestuale alla pubblicazione del decreto.
    Dalla pubblicazione della circolare decorrono i 90 giorni per presentare le domande di accesso alla transazione; parallelamente si svolgerà una "fase concertativa" finalizzata alla redazione dei moduli transattivi che dovranno essere trasfusi in un decreto ad hoc.
    Il Dott. Palumbo non si è sbilanciato sul tema della prescrizione, affermando che le relative problematiche non erano risolvibili in sede di decreto interministeriale, e che la scelta era stata di procedere comunque.
    Il Dott. Palumbo ha inoltre comunicato che il Ministero dell'Economia si stava interessando al tema della "cessione del credito", in modo da corrispondere ai danneggiati gli importi in tempi rapidi: lo stesso Ministero sarebbe interessato a gestire direttamente l'operazione.
    E' intervenuta anche l'On. Francesca Martini, Sottosegretario del Ministero della Salute, la quale ha affermato che da un punto di vista etico è un diritto dei pazienti avere il risarcimento dei danni subiti.   
    Su un eventuale "decreto salva-esclusi" non sono state date indicazioni precise.
    Invece sul problema di ottenere dai giudici ulteriori rinvii delle udienze delle cause in corso il Dott. Palumbo ha assicurato che avrebbe mandato una circolare alle Avvocature Distrettuali dello Stato per sollecitare e raccomandare un impegno in tal senso.
    Dalle pagine di questo giornale negli ultimi due anni ho più volte espresso valutazioni, commenti e soprattutto "auspici", ma questa volta -sinceramente- non me la sento: mi limito a registrare i fatti, anzi, dovrei dire, i discorsi, e a farvene partecipi.
    Successivamente, ad inizio agosto, sul sito del Ministero della Salute è comparso un estratto della circolare di cui parlava il Dott. Palumbo a Roma: da tale estratto si evince che la circolare avrà solo un contenuto tecnico, come peraltro ci aveva detto chiaramente il Dott. Palumbo, escludendo che nella circolare potesse essere chiarito il tema della prescrizione.
    Quanto al testo, faccio notare come l'ISEE richiesto, indicatore situazione economica equivalente, cioè una "fotografia" dello stato patrimoniale e reddituale (peraltro facoltativo: serve eventualmente per poter accedere con priorità) si debba riferire all'anno 2008, e questo lo reputo un segno del fatto che il Ministero ha intenzione di concludere la fase di presentazione delle domande entro il corrente 2009.
    Anche nell'estratto di circolare (e non solo nel testo del decreto da noi conosciuto) si dice che la manifestazione d'intenti debba essere sottoscritta dal danneggiato avanti il proprio legale, mentre a Roma il Dott. Palumbo disse che altre forme (sottoscrizioni autenticate da altri soggetti) potevano andare bene: il punto andrà chiarito.
    Il fatto che questa volta il Ministero abbia rispettato la tempistica preannunciata, pubblicando sul sito il citato estratto, rappresenta un piccolo raggio di sole tra le nubi accumulatesi negli ultimi mesi...
    Avv. Marco Calandrino del Foro di Bologna
Temi: normativa
03/09/2009 10:51 - pubblicato da: Avv. Marco Calandrino

Commenti (212)

Bologna, 3 settembre 2009 - ore 12.30

Da questo momento in poi continuiamo a scrivere sul tema risarcimenti e iter transattivo in calce a questo mio articolo di oggi 3 settembre.
Grazie.
Avv. Marco Calandrino
03/09/2009 12:26 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Gentilissimo avv. Calandrino,come mai dopo tante promesse sulla pubblicazione in G.U. del decreto,a tutt'oggi non si sa piu' niente?
03/09/2009 15:01 - inviato da: Edoard
gent. avvocato,
Innanzitutto grazie per avere iniziato questo nuovo blog.

Rileggendo il suo precedente intervento mi chiedo come possa l'attuale decreto e l'orientamento del min. per la circolare attuativa essere in linea con le osservazioni del consiglio di stato (che pur ha approvato il decreto cos' com'è, forse in vista dei dettagli che avrebbero dovuto esserci nella circolare).
Resta la completa discrezionalità del ministero nel potere accordare le transazioni ad alcuni anziché ad altri, resta la non definizione delle cifre e dei criteri di definizione delle stesse per cui le domande di adesione sono fatte "la buio".

Non è previsto un qualche organo di controllo che verifichi queste palesi incongruenze ?
03/09/2009 15:15 - inviato da: marco
Bologna, 3 settembre 2009 - ore 16.00

Gent.mo Sig. Edoard,
il 29 luglio a Roma il Dr Palumbo disse che decreto e circolare sarebbero stati verosimilmente pubblicati in Gazzetta Ufficiale nella seconda metà di settembre.

Gent.mo Sig. Marco,
effettivamente il Consiglio di Stato ha dato parere favorevole a un testo di decreto che lascia ampia discrezionalità al Ministero.
Peraltro le domande per accedere alla transazione non sono -come scrive Lei- di "adesione", in quanto il danneggiato rimane libero di non stipulasre poi la transazione se non reputa accettabili le condizioni e gli importi.
Il decreto, o suoi atti conseguenti, è impugnabile da chi vi abbia interesse al Tar Lazio.
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
03/09/2009 16:07 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Preg.mo Avv. Calandrino cosa succederà se io fossi esclusa dall'imminente decreto?
Le spiego ho, abbiamo, una sentenza favorevole in appello contro il MDS. Il mio Avv.to non si sbilancia circa la prescrizione anche perchè mi ha chiarito che "in teoria" non essendo stata a noi richiesta da parte del MDS in fase giudiziale ora non potrà "riesumarla" non so come spiegarlo è come l'usucapione cioè non spetta all'"abusivo" ma al titolare del bene interrompere l'usucapione o dimostrare in giudizio che non esistono i termini per usucapire. Non so se sono stato abbastanza chiaro.

E questo il MDS, nel nostro caso specifico, non l'ha esercitato non ha preteso o non ha chiesto al Giudice di chiudere la pratica in quanto le nostre pretese non erano fondante in quanto prescritte.

Ora dopo tutto questo, anche con un po' di confusione da parte mia, qualora ripeto dovessi essere esclusa da queto decreto le spese che il mio Avv.to ha sostenuto da chi devono essere sopportate?
Da me? E se si come faranno tanti quanti si troveranno nella mia medesiam situazione?
Grazie per la risposta.
04/09/2009 09:12 - inviato da: Marco
Sono un altro marco (con la M minuscola),
mi aggancio alla domanda del mio omonimo. Nel mio caso il Min. ha eccepito la prescrizione nella richiesta di appello dato che in prima istanza la causa è stata vinta. Il mio avvocato dice che l'eccezione effettuata è valida e che dato che l'appello è successivo alla sentenza 581 è probabile che venga accolta a meno che il giudice non ritenga si possa trattare di reato di epidemia colposa.
Pur avendo vinto in primo grado il giudice ha ritenuto di non richiedere al Ministero di accollarsi le spese, che restano quindi tutte a mio carico.
Mi chiedo se possa esserci qualche possibilità in piu' di accedere alle transazioni per chi ha già vinto in primo grado.
04/09/2009 15:29 - inviato da: marco
salve avvocato

sono andato proprio ieri dal mio avvocato per firmare il modulo per la richiesta della transazione e portare il modello isee....alle mie domande il mio avvocato è stato poco chiaro nel rispondermi....mi ha solo detto che bisogna aspettare una volta uscita la legge in gazzetta i famosi tre mesi per dar tempo agli avvocati di inviare in via telematica al ministero i dati dei richiedenti.....dopodiche ci saranno du mesi di silenzio inquanto devono decidere il dafarsi......la sua (del mio avvocato)unica preoccupazione è che nella legge che uscirà il ministero della salute possa escludere chi non ha una sentenza favorevole......quindi anch'io che non sono tra i prescritti e ho: nesso di causa e un 8 categoria.... potrei essere a rischio.......!
Ora mi chiedo:....ma continuano a prenderci in giro e ci si divertono...?...o veramente uno deve lanciarsi con l'auto carica di tritolo dentro il ministero della salute a mo di kamikazze????!!?!?
04/09/2009 23:49 - inviato da: lello
Bologna, 8 settembre 2009 - ore 13.00
Gent.mi Sigg. Marco, marco, lello,
come verrà affrontata in sede di iter transattivo la questione della prescrizione ad oggi non è chiaro.
La mia impressione, ripeto, è che sul punto il Ministero si sia voluto tenere le "mani libere".
Avere una sentenza favorevole NON è un requisito necessario per poter accedere alla transazione, ma potrebbe risultare utile in relazione al "problema prescrizione".
Da parte mia, non intendo infine pronunciarmi su questioni che rientrano nei rapporti fra ognuno di Voi e i Vostri Legali (sul tema parcelle o altro).
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
08/09/2009 13:08 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Mi hanno riferito che è uscito il decreto in gazzetta ufficiale. Dato che la fonte di ciò non sa su che gazetta ufficiale è stato pubblicato il decreto io rimango SCETTICA. Qualcuno di voi sà con certezza se il decreto è stato pubblicato e su che numero della gazzetta?
Grazie e saluti.
09/09/2009 22:11 - inviato da: anna
Bologna, 10 settembre 2009
Intervengo solo per dire che a me nulla risulta di quanto riportato, peraltro in modo dubbioso, dalla Sig.a Anna.
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
10/09/2009 20:27 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Grazie Avvocato, come sospettavo la mia fonte non può ritenersi attendibile dato che non ha saputo neanche indicarmi il munero dalla gazzetta ufficiale sulla quale sarebbe stato pubblicato il decreto. Grazie e saluti
10/09/2009 22:38 - inviato da: anna
metà settembre ed ancora niente!!
13/09/2009 08:27 - inviato da: aster-dima
gent. avv. allo sto attuale non ho capito chi sono i prescritti ossia quali sono le condizione se puo aiutarmi a capire perchè sinceramente non cio mai capito niente, ora io sono un tipo che mettiamo che personalmente mi salvi e altri miei compagni di malattia resterebbero fuori o viceversa che altri si salvino e io no . Personalmente nono potri esser mai contento sapendo che alcuni riceveranno sti soldi e altri no.questa tecnica di dividere le masse è vecchia di secoli da parte dei governi. il mio auspicio invece sarebbe tutti ma propio tutti mobilitare una protesta seria coinvolti tutti associazioni avvocati e tutti noi ragazzi perchè queste personcine fanno leva propio sulle divisioni che di proposito creano svsgliamoci tutti non è accettabile che alcuniprenderanno i soldi e altri no mi sono dilungato ma la rabbia è tanta è ripeto puo darsi che io possa accedere oppure no il vero problema è quello che tutti possiamo accedere e io sarei pienamente contento e soddisfatto solo allora Grazie avv. se mi risponde per la prima parte glie ne sono grato
14/09/2009 04:25 - inviato da: un thalssemico
Bologna, 15 settembre 2009
Gent.mo a firma "un thalassemico",
sul tema prescrizione non sappiamo come il Ministero si regolerà.
Colgo l'occasione per dire che ad oggi non sono a conoscenza di nuove notizie.
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
15/09/2009 19:05 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Mi sa che arrivera' fine anno e leggeremo sempre:ad oggi non sono a conoscenza di nuove notizie.
15/09/2009 23:13 - inviato da: Edoard
fino ad oggi non ho mai creduto nella serieta dei politici si fanno le leggi che sono della loro parte e noi ci caschiamo sempre non vedete che sono furbi e noi abbocchiamo come pesci non voglio istigare nessuno mandiamoci tutti la scheda elettorale al propio domicilio non andando èiu a votare perche fino ad oggi cosa ci hanno dato i nostri politici niente basta pensare che ancora debbono condannare coloro che ci hanno rovinatoe poi basta pensare quanto prendono al mese di paga questo dimostra che di noi non gliene frega niente allora facciamoci sentire in massa no l'ultima manifestazione susate ma mi sono stufata con questi politici
16/09/2009 19:38 - inviato da: rosalia
E'una vergona! una transazione vergognosa!ancora aspettiamo la pubblicazione.
16/09/2009 19:41 - inviato da: dario
rosalia hai ragione organizzamioci facciamolo veramente tutti a roma ma la mia paura è che qualcuno già sappia qualcosa e molti di noi thalassemici stanno zitti per convenienza se qualcuno ha qualche conoscenza facciamoci invitare da qualche televisione televisiva
16/09/2009 23:20 - inviato da: alex
http://www.anadma.it/...novita!!

17/09/2009 09:05 - inviato da: claudio
vorrei sapere se ci sono buone nuove
17/09/2009 19:11 - inviato da: vincenzo
# 18
http://www.anadma.it/...novita!!
Cosa pensi Avv Cappellaro? Grazie
Di Avv. Alberto Cappellaro anne (inviato il 17/09/2009 @ 10:37:10)
# 19
@ anne
ho ricevuto anch'io questa comunicazione.
sembra quindi che la pubblicazione del decreto sia ormai imminente.
cordiali saluti.
alberto cappellaro
Di Avv. Alberto Cappellaro Alberto Cappellaro (inviato il 17/09/2009 @ 16:16:28)
17/09/2009 20:02 - inviato da: claudio
VI GIRO QUESTA MAIL

Un interessante documento dal Brasile:

2000 persone contraggono l'influenza suina e ci si mette la mascherina...
25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo... Che
interessi economici si muovono dietro l'influenza suina?

Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria, i
notiziari di questo non parlano... Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni
di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che
costa 25 centesimi..
I notiziari di questo non parlano...
Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano
la morte di 10 milioni di persone ogni anno.
I notiziari di questo non parlano...
Ma quando comparve la famosa influenza dei polli... i notiziari mondiali si
inondarono di notizie... un'epidemia e più pericolosa di tutte, una
pandemia!
Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250
persone in 10 anni... 25 morti l'anno!!
L'influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo....
Mezzo milione contro 25.
E quindi perché un così grande scandalo con l'influenza dei polli?
Perché dietro questi polli c'era un "grande gallo".
La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu,
vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di
dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo
preventivo per la sua popolazione.
Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di
lucro.
Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi
dell'inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.
E allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli c'era un grande
gallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un "grande porco?".
L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.

Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio
sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice
della guerra contro l'Iraq... Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno
fregando le mani... felici per la nuova vendita milionaria. La vera
pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della
salute...

Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,
se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret
Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute
pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per
combatterla?
DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE' TUTTI
CONOSCANO LA REALTA' DI QUESTA "PANDEMIA".
Dr. Carlos Alberto Morales Paità
17/09/2009 21:40 - inviato da: ANNA
DEVO DIRE FANTASTICA.........

PERCHè TUTTI QUESTI SOLDI NON LI UTILIZZANO IN ALTRO MODO?
PERCHè QUESTI SOLDI NON LI UTILIZZANO PER RISARCIRE I MILIONI DI
DANNEGGIATI DA EPARITE C !!!!

DELLA NOSTRA EPATITE NON SI PARLA... CI SI RADUNA AL MINISTERO DI ROMA, SI
MANIFESTA
MA LE NOSTRE PROTESTE NON FINISCONO NE SUI GIORNALI NE AL TELEGIORNALE....

LA LORO COLPA LA VOGLIONO TENERE BEN NASCOSTA..... E NOI CONTAGIATI
SPROFONDIAMO NELL'OBLIO !!!

QUANTI INTERESSI ECONOMICI!!!!

SALUTI

17/09/2009 21:41 - inviato da: anna
Ma come mai ne sui giornali ne in tv si parla mai del nostro caso....di noi contagiati di epatite C ? Mi sembra di aver notato che le cose si risolvono molto più in fretta quando arrivano tv e giornali... vedi i vari casi di ditte chiuse ed operai licenziati!!! Ma perchè oltre ad andare davanti al ministero non si raccolgono le firme di tutti i contaguati e le associazioni non fanno leva su questo? Richeste chiare e precise per tutti noi contagiati, leviamo ogni prescrizione, risarcimenti identici a quelli del 2003 per tutti, e come nel 2003 onorario degli avvocati pagati direttamente dal Ministero... possono anche non pagare tutto subito, l'importante è che paghino tutti noi senza fare distinzioni con la transazione del 2003. E' chiaro che chi è in causa da più tempo, debba prendere anche gli interessi retroattivi da quando ha fatto domanda, quindi hi prima ha fatto domanda più dovrà essere pagato.
17/09/2009 21:52 - inviato da: talassemica
Avvocato Calandrino bsera, come si apprende dai vari blog (compresi alcuni dei suoi colleghi) sembrerebbe che il decreto interministeriale sia per essere pubblicato. La notizia che sia ripreso l'iter ci può solo far piacere, ma nel contempo mi chiedo e ci chiediamo quale sarà l'esito della prescrizione. Mi spiego, è mai possibile che noi tutti (emofilici, talassemici, occasionali, etc.) dovremo presentare la documentazione richiesta (isee, copia 210, verbale CMO, etc.) e vivere nel buio più totale dando carta bianca al ministero? Io rimango dell'opinione che è in questa delicata ed ormai ultima fase che le associazioni (tutte!!!) lavorino in modo congiunto ed unitario affinchè quello che sembra un sospetto non diventi realtà, cioè che il ministero dopo aver ricevuto tutte le domande si faccia due conti (manco fossimo al supermercato) e applichi il pugno duro della prescrizione tagliando di fatto l'80% se non addirittura il 90% di noi. La ringrazio anticipatamente e mi auguro per noi tutti di non dover attendere fino a primavera inoltrata 2010 per ricevere l'amara sorpresa. Grazie.
17/09/2009 22:08 - inviato da: Nicola
brava anna hai trovato un'articolo perfetto x come la penso io su questa influenza suina, tutto gira x i soldi.
18/09/2009 00:12 - inviato da: dario.
Per Anna
sono d'accordissimo con te però si teme che l'influenza suina non sia altro che uno VIRUS allo stato primitivo della famosa PESTE che nel secolo scorso fece numerose morti. Oggi se questo VIRUS Ci sono scienziati in tutto il mondo che a breve confermeranno questa tesi.
Se dovesse "progredire" i morti che oggi muoioni di diarrea sarebbero irrisori rispetto a quello che questo VIRUS farà. Oggi siamo 7.000.000.000 di persone ed il rischio è che il virus possa miettere morti pari al 10% della popolazione mondiale.
Poi tutto quello che dici è giustissimo ed è chiaro che dietro ad ogni malattia ci sia l'interesse sporco delle case farmaceutiche, noi daltronde lo stiamo constatando con le nostre mani e sopratutto sulla nostra pelle.
18/09/2009 12:16 - inviato da: Marco
No Marco, qui ti sbagli...
se il virus dovesse "mutare"... il vaccino che ci vogliono fare non servirebbe a un piffero... per cui questi vaccini sono SOLO un affare per le case farmaceutiche... con il sommo piacere della moglie del nostro caro ministro del Welfare...
18/09/2009 14:50 - inviato da: anonimo
Avvocato Cappellaro bsera, in merito alla prossima pubblicazione del decreto Le chiedo ove possibile quale sia l'orientamento del Ministero in merito alla prescrizione. E' vero, siamo felici che sia ripreso l'iter del decreto interministeriale ma nel frattempo rimango e rimaniamo con l'ansia che se la prescrizione decorrerà dalla 210 praticamente l'80% di noi ne rimarrà escluso. La ringrazio anticipatamente.


@ nicola
come ho già scritto in altri post, nè il decreto nè la circolare conterranno alcun riferimento a come il ministero intenda interpretare la prescrizione.
la mia sensazione (da tempo) è che il ministero voglia prima "contarvi" e poi decidere concretamente come agire.
e per "contare" intendo non solo il numero delle adesioni, ma anche gli altri dati desumibili dalla domanda: gravità della patologia, età, categoria di appartenenza ecc..
gli orientamenti ministeriali dovrebbero essere chiari con l'emanazione dei c.d. moduli transattivi, cioè degli atti-tipo sulla base dei quali verranno redatti i singoli atti transattivi.
questi moduli verranno pubblicati con apposito decreto, non soggetto al parere del consiglio di stato (e quindi dall'iter più rapido), che dovrebbe essere pubblicato nei primi mesi del 2010.
cordiali saluti.
alberto cappellaro


Ma vi rendete conto, questi figli di puttana ci vogliono prima contare, manco fossimo al supermercato. Associazioni, lottate fino alla morte per evitare questa vergogna. Spero che in primavera non arrivi l'amara sopresa per tutti, anche per chi oggi si sente un non prescritto. Considerate la risposta dell'avvocato Cappellaro, questi stronzi non considereranno solo la prescrizione ma anche altri dati come età, ascrizione tabellare etc. Quindi anche un non prescritto potrebbe rischiare d'avere 4 pidocchi. Siamo tutti nella stessa barca.

Scusatemi per le due parolacce citate ma non ho altre parole per apostrofare questi "signori".

Il mio è solo uno sfogo disperato.
18/09/2009 20:03 - inviato da: Nicola
@avv. cappellaro scrive:
questi moduli verranno pubblicati con apposito decreto, non soggetto al parere del consiglio di stato (e quindi dall'iter più rapido), che dovrebbe essere pubblicato nei primi mesi del 2010.


credo che sia molto improbabile che il decreto dei moduli venga pubblicato a primavera 2010.

Far di conto è semplice: il decreto attuativo non è stato emanato, nè si ha traccia della circolare.

Poniamo che il decreto venga pubblicato a fine mese. il MDS aspetterà almeno 60 gg x pubblicare la circolare (verificherà se ci sono ricorsi al tar lazio contro il decreto)

Mettiamo che la circolare sia pubblicata a dicembre. Novanta gg x raccogliere le adesioni e si arriva a fine merzo. Un altro mese x accertare che le domande siano pervenute tutte (quelle x posta possono ritardare e fa fede la data del timbro postale). E siamo ad aprile.

Ora, secondo lei quanto ci metterà il ministero a graduare i moduli sulla base delle decisioni che prenderà in tema di tempestività della domanda, prescrizione, gravità della patologia, isee e così via???

Sottoscrizione dei moduli, ricorsi permettendo, secondo me non prima dell'estate 2011
19/09/2009 07:56 - inviato da: aster-dima
se ci stanno prendendo per ilc... che aspettiamo a manifestare mi sono rivolta a striscia la notizia e ha fatto finta di non capire io sono disposta a uscire dei soldi chi e d.accordo a comprare la prima pagin a di un gionale di roma chi e d,accordo ,
20/09/2009 18:46 - inviato da: rosalia
Spero che la previsione di aster non si avveri perchè non penso che i processi possano essere tenuti bloccati per tanto tempo. Da qui al 2011 la maggioranza di noi sarà tagliata fuori in giudizio per prescrizione, e anche se morissimo (facciamo le corna) l'eventuale giudizio da parte degli eredi taglierebbe fuori tutti quelli infettati prima del 2000.
Sul fronte legale l'unica speranza sarebbe una revisione della 581 che tenesse conto del reato di epidemia colposa data la poca solidità degli argomenti portati per escluderla
20/09/2009 22:37 - inviato da: marco
non ci sono parole per descrivere la bastardaggine di tutti sti politici (destra-sinistra-centro, nord, sud, ovest, est).
Pensano solo alle loro tasche e ai loro intrallazzi.
Mandano i soldati a morire per la libertà e la democrazia in terre straniere, mentre noi siamo i primi a non averle entrambe.
21/09/2009 13:11 - inviato da: anonimo
Aster dima mi sembra che ci sia una falla nel suo ragionamento peraltro confermata pocanzi dal mio legale.
Per inviare i moduli transattivi si avranno 30 giorni dalla pubblicazione del decreto e non dalla circolare.
22/09/2009 08:55 - inviato da: mino
Perdonatemi sostuite 30 con 90.
22/09/2009 08:55 - inviato da: mino
Bologna, 22 settembre 2009

Gent.mo Sig. Aster-Dima,
decreto e circolare dovrebbero venire pubblicati contestualmente: così, almeno, ha detto il Dr Palumbo a Roma il 29 luglio.

Gent.mo Sig. Mino,
una cosa è certa: i 90 giorni per presentare domanda di accesso/interesse alla transazione decorrono dalla pubblicazione della circolare (saranno 90 giorni dalla pubblicazione del decreto solo se decreto e circolare venissero pubblicati contestualmente: diversamente -ripeto- decorrono dalla pubblicazione della circolare).
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
22/09/2009 14:09 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Date http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1622396&codiciTestate=1un occhiata qui..
22/09/2009 18:17 - inviato da: pisolo
Aggiornamento sulla
procedura transattiva

22 settembre 2009

Il decreto interministeriale di fissazione dei criteri per la definizione delle transazioni e la circolare operativa contenente la procedura di presentazione delle domande di adesione alle transazioni sono giunti i primi giorni del corrente mese di settembre presso il Ministero della Giustizia per il previsto vaglio di conformità formale (e sostanziale) precedente la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Per problemi formali il decreto interministeriale è stato rimandato al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali il quale, apportate le dovute correzioni, l'ha nuovamente trasmesso al Ministero della Giustizia.
Proprio in questi giorni il Ministro Alfano dovrebbe autorizzare la pubblicazione che, dunque, dovrebbe avvenire tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre p.v.
Il decreto prevede una vacatio legis di quindici giorni per cui il termine (di 90 giorni) per la formulazione delle domande transattive nell'apposita piattaforma informatica dovrebbe iniziare a decorrere intorno al 15 ottobre e scadere conseguentemente intorno al 15 gennaio 2010

22/09/2009 21:54 - inviato da: claudio
URGENTE!!! Sembra che il decreto sia stato pubblicato, infatti è presente sul sito della gazzetta ufficiale in data 23/09. Qualcuno più informato può dare maggiori info, inoltre non mi sembra che si parli della circolare oppure è già contenuta in esso?

Grazie.
23/09/2009 19:44 - inviato da: Nicola
Sembra che il decreto sia stato pubblicato solo che ke nel sito della gazzetta ufficiale c'e solo un estratto del decreto qualcuno sa qualcosa?http://www.guritel.it/icons/freepdf/SGFREE/2009/09/23/SG221.pdf
23/09/2009 20:32 - inviato da: gianpi
Bologna, 23 settembre 2009

Sì, sulla Gazzetta Ufficiale di oggi è stato pubblicato il decreto.
Dal sito della G.U.:
--------------------------
Sommario GU n. 221 del 23.09.2009
LEGGI E ALTRI ATTI NORMATIVI
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 28 aprile 2009, n. 132
Regolamento di esecuzione dell'articolo 33, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 e dell'articolo 2, comma 362, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 per la fissazione dei criteri in base ai quali definire le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o affetti da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che abbiano instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti. (09G0142)
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Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
23/09/2009 21:40 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Avvocato Calandrino bsera, la ringraziamo per l'informazione ma ci preme sapere cosa c'è scritto alla pagina 1, visto che non essendo abbonati ci fa leggere solo l'indice.

Grazie, Nicola
23/09/2009 21:42 - inviato da: Nicola
Scusate, ma sulla Gazzetta che oggi era in edicola?
Possibile che nessun avvocato o associazione l'abbia messa sul sito?
E' vero che ci sono delle modifiche?
23/09/2009 21:56 - inviato da: mino
Ragazzi, la Gazzetta è la numero 221 anno 150° del 23 Settembre 2009 pagina 1. Secondo voi domani mattina la troviamo da un semplicissimo edicolante? Sul blog di dario George dice che ci sono delle modifiche ma non si sa cosa. Io dico che dobbiamo leggere quella benedetta pagina 1. Avvocato Calandrino ma lei in quanto legale non è abbonato a tale servizio?

Grazie.
23/09/2009 22:02 - inviato da: Nicola
ecco il link al decreto passatomi gentilmente da George a cui vanno i veri meriti!

http://www.fileden.com/getfile.php?file_path=http://www.fileden.com/files/2009/9/23/2583532/Decreto.pdf

23/09/2009 23:18 - inviato da: mino
Ma scuate, non doveva essere pubblicata anche la circolare??? Inoltre vedo che non si è parlato di prescrizione.

Se ho capito bene allora sono 2 cose certe:

-la circolare non è stata pubblicata insieme al decreto
-al 90% quella modifica apportata al decreto fa partire la prescrizione dalla data di presentazione della domanda 210.

Siamo fregati!!!
24/09/2009 08:22 - inviato da: Nicola
Avvocato Calandrino bgiorno, in merito alla pubblicazione del decreto, mi può spiegare meglio questo passo visto che non mi è chiaro. Grazie, Nicola


2. Per la stipula delle transazioni si tiene conto dei principi
generali in materia di decorrenza dei termini di prescrizione del
diritto.
24/09/2009 08:25 - inviato da: Nicola
Bologna, 24 settembre 2009
Iter transattivo: qui di seguito vi invio il testo del decreto pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale: ringrazio l'Avv. Paola Soragni del Foro di Reggio Emilia che me lo ha tempestivamente inviato.
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
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GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 221 DEL 23/9/2009
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 28 aprile 2009, n. 132
Regolamento di esecuzione dell'articolo 33, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 e dell'articolo 2, comma 362,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244 per la fissazione dei criteri in
base ai quali definire le transazioni da stipulare con soggetti
talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o affetti da anemie
ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da
trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati
infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che
abbiano instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti.
IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE
E DELLE POLITICHE SOCIALI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto l'articolo 17, commi 3 e 4 della legge 23 agosto 1988, n.400;
Visto l'articolo 33 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222,
che:
al comma 1, autorizza la spesa di 150 milioni di euro per il 2007
per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da
altre emoglobinopatie o affetti da anemie ereditarie, emofilici ed
emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto
o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che abbiano instaurato
azioni di risarcimento danni tuttora pendenti;
al comma 2 demanda ad un decreto del Ministro della salute, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, la fissazione
dei criteri per definire secondo un piano pluriennale e, comunque, nell'ambito della predetta autorizzazione di spesa, le transazioni di cui al comma 1 in analogia e coerenza con i criteri transattivi gia'
fissati per i soggetti emofilici dal decreto del Ministro della salute 3 novembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280
del 2 dicembre 2003, sulla base delle conclusioni rassegnate dal gruppo tecnico istituito con decreto del Ministro della salute in data 13 marzo 2002, con priorita', a parita' di gravita'
dell'infermita', per i soggetti in condizioni di disagio economico
accertate mediante l'utilizzo dell'indicatore della situazione
economica equivalente (ISEE) di cui al decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 109, e successive modificazioni;
Visto l'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2008)", che ai commi 361 e 362
autorizza, a decorrere dall'anno 2008, la spesa di 180 milioni di
euro annui per le transazioni relative a contenziosi tuttora
pendenti, ribadendo, per la fissazione dei criteri, la disciplina
prevista dal citato comma 2 dell'articolo 33 del decreto-legge n. 159 del 2007;
Tenuto conto che le disposizioni legislative sopra richiamate stabiliscono che con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono fissati i criteri
in base ai quali sono definite, nell'ambito di un piano pluriennale,
le transazioni;
Ritenuto di procedere all'adozione di un unico decreto di carattere
regolamentare del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze in applicazione dei gia' citati articoli 33, comma 2, del decreto-legge n. 159/2007, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 222/2007 e
2, comma 362 della legge n. 244/2007, con il quale provvedere alla fissazione dei criteri per disciplinare, nell'ambito di un piano
pluriennale, tutta la procedura attuativa per la stipula delle transazioni in applicazione delle disposizioni citate;
Considerato che, con decreto del Ministro della salute 4 marzo 2008
e successive modificazioni, e' stata istituita una Commissione con il
compito di provvedere alla propedeutica attivita' istruttoria per la
determinazione dei criteri in base ai quali definire le transazioni da stipulare;
Visto il "Documento di definizione dei contenuti necessari all'adozione del decreto ministeriale di cui all'articolo 33, comma
2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 e dell'articolo 2, comma 362, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonche' ad
indicare il complessivo percorso attuativo della normativa in questione" approvato dalla Commissione di cui al precedente punto in data 4 febbraio 2009;
Vista la legge 25 febbraio 1992, n. 210, recante "Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione
di emoderivati";
Visto l'articolo 1, comma 6, del decreto-legge 16 maggio 2008, n.
85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, che dispone che le funzioni del Ministero della salute, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, sono
trasferite al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali;
Udito il parere del Consiglio di Stato n. 3743/2008, sezione consultiva per gli atti normativi espresso nella seduta del 19
febbraio 2009;
Vista la nota n 100.1/1125 del 19 marzo 2009, con la quale, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988, lo schema di regolamento e' stato comunicato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. Il presente decreto fissa, ai sensi dell'articolo 33, commi 1 e
2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, e dell'articolo
2, commi 361 e 362, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, i criteri
per la stipula, nell'ambito di un piano pluriennale, delle
transazioni con soggetti talassemici, affetti da altre
emoglobinopatie o da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi
occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da
somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da
vaccinazioni obbligatorie che hanno instaurato, anteriormente al 1°
gennaio 2008, azioni di risarcimento danni che siano ancora pendenti
alla data di entrata in vigore del presente decreto, definendo altresi' la procedura attuativa delle disposizioni sopra citate.
2. Ai fini del presente regolamento si intende per Ministero il
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Art. 2.
1. Costituiscono presupposti per la stipula delle transazioni con i
soggetti di cui all'articolo 1:
a) l' esistenza di un danno ascrivibile alle categorie di cui alla Tabella A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 30
dicembre 1981, n. 834, accertato dalla competente Commissione Medico
Ospedaliera di cui all'articolo 165 del decreto del Presidente della
Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092, di seguito denominata "Commissione", o dall' Ufficio medico legale della Direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza
e dei principi etici di sistema del Ministero del lavoro, della
salute e delle politiche sociali, di seguito denominato "Ufficio medico legale", o da una sentenza;
b) l'esistenza del nesso causale tra il danno di cui alla precedente lettera a) e la trasfusione con sangue infetto o la
somministrazione di emoderivati infetti o la vaccinazione obbligatoria, accertata ad opera della competente Commissione o
dall'Ufficio Medico Legale o da una sentenza; limitatamente alle
transazioni da stipulare con gli aventi causa di danneggiati
deceduti, si prescinde dalla presenza del nesso di causalita' tra il
danno di cui alla lettera a) ed il decesso, accertato dalla competente Commissione o dall'Ufficio Medico Legale o da una
sentenza.
2. Per la stipula delle transazioni si tiene conto dei principi generali in materia di decorrenza dei termini di prescrizione del
diritto.
Art. 3.
1. Per la stipula delle transazioni con i soggetti di cui all'articolo 1, in coerenza con il prevalente orientamento delle
giurisdizioni superiori in materia, si applicano i seguenti criteri
specifici, fermi restando i presupposti di cui all'articolo 2:
a) per i soggetti talassemici ed i soggetti emofilici si adottano
i medesimi criteri e corrispondenti moduli transattivi gia' fissati
per i soggetti emofilici dall'articolo 1, comma 1 del decreto del
Ministro della salute 3 novembre 2003, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 280 del 2 dicembre 2003, sulla base delle conclusioni
rassegnate dal gruppo tecnico istituito con decreto del Ministro
della salute in data 13 marzo 2002, ivi compresi gli importi fissati
dallo stesso documento conclusivo e riportati nella tabella allegata
al presente decreto, da considerarsi limiti massimi inderogabili
entro cui determinare i singoli importi transattivi in base all'eta'
del soggetto al momento della manifestazione del danno;
b) per i soggetti emotrasfusi occasionali, i soggetti affetti da
altre emoglobinopatie o da anemie ereditarie, considerando come
limiti massimi inderogabili, entro cui determinare i singoli importi
transattivi, gli importi riportati nella tabella allegata, si adottano i seguenti criteri per le diverse tipologie di transazioni:
1) transazioni da stipulare con gli aventi causa di danneggiati
deceduti: si tiene conto della entita' del danno subito, dell'eta' del soggetto al momento della manifestazione del danno e
dell'eventuale nesso tra il danno subito ed il decesso, accertato dalla competente Commissione o dall'Ufficio Medico Legale o da una sentenza;
2) transazioni da stipulare con i soggetti danneggiati viventi che abbiano ottenuto almeno una sentenza favorevole: si tiene conto della entita' del danno subito, dell'eta' del soggetto al momento
della manifestazione del danno e del grado del giudizio in cui e' stata pronunciata la sentenza favorevole;
3) transazioni da stipulare con i soggetti danneggiati viventi che hanno azionato la loro pretesa in giudizio senza avere ancora
ottenuto alcuna sentenza favorevole: si tiene conto della entita' del
danno subito, dell'eta' del soggetto al momento della manifestazione
del danno.
c) per i soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie,
considerando come limiti massimi inderogabili, entro cui determinare
i singoli importi transattivi, gli importi riportati nella tabella
allegata, si adottano i seguenti criteri per le diverse tipologie di transazioni:
1) transazioni da stipulare con gli aventi causa di danneggiati deceduti: si tiene conto del tipo di vaccinazione, della entita' del danno subito, dell'eta' del soggetto al momento della manifestazione
del danno e dell'eventuale nesso tra il danno subito ed il decesso,
accertato dalla competente Commissione o dall'Ufficio Medico Legale o da una sentenza;
2) transazioni da stipulare con i soggetti danneggiati viventi che abbiano ottenuto almeno una sentenza favorevole: si tiene conto del tipo di vaccinazione, della entita' del danno subito, dell'eta'
del soggetto al momento della manifestazione del danno e del grado del giudizio in cui e' stata pronunciata la sentenza favorevole;
3) transazioni da stipulare con i soggetti danneggiati viventi
che hanno azionato la loro pretesa in giudizio senza avere ancora
ottenuto alcuna sentenza favorevole: si tiene conto del tipo di
vaccinazione, della entita' del danno subito e dell'eta' del soggetto al momento della manifestazione del danno.
d) Nei casi in cui l'amministrazione sia stata condannata al risarcimento per un importo complessivo, al lordo di interessi,
rivalutazione e spese legali, superiore agli importi riportati nella tabella allegata, il limite massimo inderogabile per la transazione sara' pari all'80% dell'importo stabilito in sentenza nei casi di
sentenza non definitiva di primo grado e al 90% nei casi di sentenza non definitiva d'appello.
Art. 4.
1. L'acquisizione delle domande di adesione alla procedura transattiva, e' effettuata secondo le seguenti modalita':
a) i soggetti di cui all'articolo 1, comma 1 che sono interessati alla stipula di una transazione, rivolgono la domanda di adesione al Ministero; la domanda di adesione costituisce manifestazione di
interesse ed ha valore di istanza per l'accesso alla successiva fase
di stipula delle singole transazioni;
b) la presentazione delle domande avviene, di regola, con modalita' di inoltro per via telematica al Ministero, secondo
modalita' tecniche fissate con apposita circolare del Direttore della
Direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema del Ministero da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana e nel sito internet del Ministero; ove il legale non possa
motivatamente avvalersi della modalita' di inoltro telematico, la domanda potra' essere inoltrata al Ministero secondo modalita'
fissate dalla medesima circolare;
c) la domanda e' presentata dal legale che assiste l'interessato nel giudizio pendente di risarcimento del danno entro 90 giorni a
decorrere dalla data di pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, della circolare di cui alla lettera c); alla stessa domanda e' allegata la documentazione di seguito elencata:
1. copia del verbale della competente Commissione o parere dell'Ufficio medico legale o copia di sentenza con cui e' stato
riconosciuto il danno ascrivibile alle categorie di cui alla Tabella
A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, e nesso causale tra il danno e la trasfusione con
sangue infetto o la somministrazione di emoderivati infetti o la vaccinazione obbligatoria;
2. copia dell'istanza pervenuta alla competente Azienda sanitaria
locale per il riconoscimento dell'indennizzo di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 210;
3. atti comprovanti la pendenza del giudizio per il risarcimento del danno, copia delle eventuali sentenze gia' emesse;
4. indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109;
5. lettera di manifestazione d'intenti sottoscritta dal danneggiato, corredata da una certificazione del legale che la
sottoscrizione e' avvenuta in sua presenza.
2. E' fatta salva la facolta' del Ministero di richiedere, in qualsiasi fase della procedura, ulteriore eventuale documentazione
necessaria per la definizione della procedura transattiva.
Art. 5.
1. Per la definizione dei moduli transattivi derivanti dall'applicazione dei criteri di cui all'articolo 3, secondo un piano
pluriennale di rateizzazione degli importi da erogare, nei limiti delle autorizzazioni di spesa di cui all'articolo 33, comma 1, del
decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, e dall'articolo 2, comma 361,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244, con priorita', a parita' di
gravita' dell'infermita', per i soggetti in condizioni di disagio
economico accertate mediante l'utilizzo dell'ISEE di cui al decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e successive modificazioni, si
provvede con decreto di natura non regolamentare del Ministro del
lavoro, della salute e delle politiche sociali di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze, adottato sulla scorta di
lavoro istruttorio della Commissione tecnica istituita con decreto
del Ministro della salute 4 marzo 2008 e sentita l'Avvocatura generale dello Stato.
Art. 6.
1. Alla definizione degli schemi dei singoli atti transattivi, da sottoporre al parere dell'Avvocatura generale dello Stato, provvede la Direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli
essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema del Ministero, entro sessanta giorni dalla data della pubblicazione del decreto interministeriale di cui all'articolo 5.
2. Qualora l'interessato non presenti l'ISEE di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, non potra' avvalersi della
priorita' a parita' di gravita' dell'infermita' di cui al comma 362
dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e di cui all'articolo 33 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222.
Art. 7.
1. Alla stipula delle transazioni provvede la Direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema del Ministero.
2. All'atto della stipula della transazione, i soggetti di cui all'articolo 1 rinunciano espressamente alle domande e agli atti dei
giudizi pendenti, nonche' a qualsiasi ulteriore pretesa nei confronti
dell'Amministrazione pubblica, comunque derivante dai fatti di cui ai
giudizi pendenti.
Art. 8.
1. All'esame di richieste di transazione pervenute dopo la data di cui all'articolo 4, comma 1, lettera c) si procede successivamente alla stipula dei singoli atti transattivi e nei limiti delle residue
disponibilita' di bilancio.
Art. 9.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
2. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Roma, 28 aprile 2009
Il Ministro del lavoro, della salute
e delle politiche sociali
Sacconi
Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Tremonti
Visto, il Guardasigilli: Alfano
Registrato alla Corte dei conti il 6 agosto 2009
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali registro n. 5, foglio n. 296
Allegato
TABELLA
Limiti massimi inderogabili entro cui determinare i singoli importi transattivi
(gruppo di lavoro paritetico D.M. 13 marzo 2002)
aventi causa di danneggiati deceduti | 619.748,28
danneggiati viventi per i quali vi sia almeno una sentenza favorevole | 464.811,21
danneggiati viventi per i quali non vi e' ancora alcuna sentenza favorevole | 413.165,52
Gli importi sopra riportati sono da intendersi al netto di
eventuali importi aggiuntivi riconoscibili a titolo transattivo
connessi alle specifiche modalita' di eventuale rateizzazione.

24/09/2009 10:20 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Avvocato Calandrino bgiorno. Ma la prescrizione da quando parte?
Grazie mille.
24/09/2009 10:40 - inviato da: nicola
siiamo ancora nel buoio totale ..e quindi ?? se una per i tempi è prescritto ma ha già una causa favorevole e in corso di qs ultima il ministero non ha eccepito la prescrizione .. che fa ? rientra o no ?
24/09/2009 10:56 - inviato da: p.
AIUTO. E' sempre quelli il problema cosi si intende al comma 2 dell'art.2 :PER LA STIPULA DELLE TRANSAZIONI SI TIENE CONTO DEI PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI DECORRENZA DEI TERMINI DI PRESCRIZIONE DEL
DIRITTO.
24/09/2009 12:33 - inviato da: salva53
Ecco il link diretto del decreto sulla gazzetta ufficiale.

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-09-23&task=dettaglio&numgu=221&redaz=009G0142&tmstp=1253798235460
24/09/2009 15:18 - inviato da: Edoard
ma qualcuno vuol dare una risposta a tutti noi in merito alla prescrizione oppure no? Ormai abbiamo letto tutti sto benedetto decreto
24/09/2009 15:51 - inviato da: nicola
Ma non l'avete ancora capito che avvocati ed associazioni si sono vendute al sig presidente del consiglio .
24/09/2009 18:14 - inviato da: nicola Macri
Bologna, 24 settembre 2009
Prescrizione?
Ne abbiamo discusso e scritto mille volte.
Mi sono già pronunciato: è evidente che il Ministero in questa fase si vuole tenere le mani libere, e valuterà solo successivamente se e come e in che modo considerare l'eventuale prescrizione del diritto.
Quindi a tutte le vostre domande non c'è -oggi- una risposta. Punto.
... invece il Sig. Nicola Macri non merita alcuna risposta.
M.C.
24/09/2009 18:51 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
avvocato, grazie di tutto,e ci scusi se qualcuno di noi esagera,grazie
24/09/2009 19:01 - inviato da: nino
Avvocato grazie mille per la sua risposta. A questo punto però faccio un invito. Voi come legali state facendo il vostro lavoro ma le associazioni hanno il dovere di lottare per fare in modo che il ministero non si giochi il jolly della prescrizione. Anche perchè c'è stato un gruppo di associazioni, chiamato anche (direi in modo cattivo) la banda dei 5 che hanno annullato una manifestazione (12 maggio) e boicottato un'altra (quella del 3 giungno). Associazioni unitevi e non fate le prime donne che non ne abbiamo bisogno.

Grazie
24/09/2009 20:04 - inviato da: Francesco
Buongiorno a tutti, ormai ANADMA ogni giorno che passa ci lascia sempre più sconcertati, noi qui a litigare ed a deprimerci per un decreto che taglia fuori il 90% di noi e loro che sono una delle associazioni più influenti e più grandi al posto di organizzare una manifestazione (cosa che noi tutti pensavamo) ci obbligano a ringraziare l'On. Barani per le modifiche apportate al decreto. Gli avvocati Calandrino e Cappellaro hanno seccamente smentito di sapere da quando partira la prescrizione (basta andare sui loro blog alle domande fatte anche da me) quindi ora mi chiedo perchè ANADMA festeggia un risultato che non esiste. Le cose sono 2, ho ci stanno prendendo per i fondelli oppure sanno e non dicono, in entrambi i casi è gravissimo. A questo punto io dico basta e vi dico cosa faccio e cosa vi invito a fare. Sul loro sito ci sono i contatti (email, tel. fax). Bene a questo punto ci devono dire cosa abbiamo da festeggiare e per quale motivo ci dobbiamo inchinare noi tutti (ci hanno obbligato!!!) all'on. Barani. Vi riporto il testo della mia mail che più chiara non si può:

"Buongiorno, sono un danneggiato da sangue infetto. In merito all'oggetto (ringraziamento all'on. Barani) vi chiedo per quale motivo io ed altre 5000/6000 persone dovremmo essere "obbligati" su vostro invito a compiere questo gesto. Mi spiego: "Ad oggi nessun altra associazione e anche legali di livello nazionale si sono espressi in merito alla prescrizione, quindi la domanda che vi pongo è semplice e se possibile mi auguro lo sia anche la risposta, ma ufficialmente la prescrizione da quando decorre? Dalla data di presentazione della domanda della 210 (e non vedo cosa ci sia da festeggiare visto che taglia fuori l'80% se non di più dei danneggiati) oppure dalla tanto pubblicizzata ma mai ufficializzata (alla fine sono i decreti che parlano) notifica del verbale della C.M.O.. Nel secondo caso sarò il primo a ringraziare l'On. Barani (includendo anche mia moglie e mio figlio di 14 mesi) ed inviterò tutti i miei "colleghi" di sventura a farlo. In attesa di una vostra risposta, anticipatamente vi ringrazio per il lavoro che svolgete,

Nicola"

Ecco, fatelo anche voi. E' arrivato il momento di dare risposte chiare ed UFFICIALI!!!

ANDAMA CONTATTI:

L'ASS. A.NA.D.MA. ONLUS
ASSOCIAZIONE NATA A DIFESA DEI MALATI
scr. Reg. Veneto A.P.S. n. ARO0007, D.D. 162 del 03/12/2002
C.F.: 90010130293

Sede Associazione:
Via Gorghi, 42b
45014 Porto Viro (RO)
Tel.e Fax 0426/322601

Sede Legale:
Via G.Mazzini, 120
45014 Porto Viro (RO)
Tel e Fax 0426/631816
e-mail: posta@anadma.it

e-mail: anadma@inwind.it

Antonio Bogoni
Cell: 347/2799258
Cell: 392/9062992
Fax: 0426/631816

Paolo Franzoso
Cell: 347/7966385
Fax: 0426/32545
e-mail: paolo.franzoso@libero.it

Orari d'ufficio dell'Associazione sono:

Giovedi:
Sabato:
dalle ore 21:00 alle 00:30
dalle ore 09:00 alle 12:30

Domenica mattina su appuntamento
25/09/2009 07:46 - inviato da: Nicola
Non credo che ANADMA e soci (la banda dei 5) abbia finora agito in malafede. Si sono dimostrati "solo" maldestri e incompetenti e si sono fatti prendere per i fondelli senza neppure rendersene conto.

La cosa grave è che ora, solo per orgoglio. non vogliano ammettere gli errori fatti e decidersi a collaborare con chi ha certamente più capacità e competenza di loro.
25/09/2009 11:41 - inviato da: Marco
Nicola io mi ero già mosso prima di te, perchè sono veramente stanco di essere preso per il c..o!

Ma hai letto sul sito dei delfini:

"Questa notte è stato pubblicato il decreto..."

Quando era sulla gazzetta del mattino, ma cosa pretendiamo da gnte che non sa distinguere il giorno dalla notte.
25/09/2009 12:41 - inviato da: mino
tempestate di chiamate al numero verde 800055077 lo stanno già facendo da stamattina e riferite la questione sangue infetto e della prescrizione!io ho già chiamato 2 volte,ci sono altri che hanno già chiamato,prenderanno in consderazione il fatto...fatelo!
25/09/2009 13:27 - inviato da: raffaele
Gent. Avv. Calandrino,

Faccio anche a lei le stesse osservazioni fatte all'avvocato Cappellaro che commentava sulla decorrenza della prescrizione "dalla consapevolezza del danneggiato circa l'esistenza di un comportamento negligente da parte del ministero (come chiaramente statuito nella sentenza delle sezioni unite n. 581/08)"

Mi pare di capire che la consapevolezza circa l\'esistenza di un comportamento negligente che ha causato un danno sia cosa ben diversa della consapevolezza di avere subito un danno a seguito dell\'utilizzo di cure pur adeguate.
Questo principio è molto chiaro per i danneggiati da vaccino ma sussiste anche per i danneggiati da emoderivati e da trasfusioni infette.

La sentenza 581 stabilisce, per il caso preso in esame, che la consapevolezza di danno dovuto a negligenza decorre dalla domanda per la legge 210. Tuttavia la legge 210, inizialmente concepita per i soli vaccinati, stabilisce un indennizzo per le persone infettate a seguito di cure senza alcun riferimento a comportamenti negligenti e/o colposi, che sono difatti stati ammessi dallo stesso Ministero della Salute in date molto successive.

Mi sembra di potere affermare che chi ha presentato domanda di risarcimento danni contestualmente alla richiesta di indennizzo potesse avere consapevolezza di tale negligenza (come, se non erro, nel caso esaminato dalla sentenza 581). Queste persone sono in gran parte quelle giuà risarcite nel 2003.

Chi ha presentato domanda di risarcimento solo in seguito alla ammissione di colpa da parte del Ministero ha avuto coscienza dei comportamenti negligenti solo in quel momento.

Il Ministero ha ammesso la propria colpevolezza nel presentarsi come parte civile nei processi contro alcuni propri funzionari e dirigenti (non conosco le date ma credo che si parli della fine degli anni 90).
25/09/2009 14:51 - inviato da: marco
Bologna, 25 settembre 2009
Il Sig. Marco ha scritto: "La sentenza 581 stabilisce, per il caso preso in esame, che la consapevolezza di danno dovuto a negligenza decorre dalla domanda per la legge 210".
Ciò a mio avviso non è esatto: la Corte rimette a una valutazione caso per caso, e indica il momento della presentazione della domanda ex 210/92 come quello in cui presumibilmente uno ha avuto la consapevolezza del danno e della sua causa.
Ma non trattasi di un'indicazione assoluta, essendo possibile nel singolo caso sostenere e dimostrare una tesi diversa.
Per il resto mi riporto a quanto scrive sul suo sito il Collega Avv. Cappellaro, sempre puntuale e preciso in ogni risposta.
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
25/09/2009 16:02 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Avv. Marco Calandrino,

Il Decreto 132/2009 all'Art.4-comma C-punto 2 precisa che alla domanda deve essere allegata copia dell'istanza pervenuta alla competente Azienda sanitaria locale per il riconoscimento dell'indennizzo di cui alla legge 25 febbraio 1992 n. 210 e ciò viene ripetuto nel testo della bozza della Circolare: come devono comportasi coloro che presentarono l'istanza al Ministero della Sanità secondo la normativa vigente in precedenza, per non incorrere in errore formale??

Ho letto il Decreto 132/2009 e la relativa bozza, ma non sono riuscito a valutare differenze significative che, secondo alcuni, erano state prese in considerazione per migliorare le condizioni di accesso alle transazioni.

Grazie dell'attenzione.
25/09/2009 16:20 - inviato da: Franco.1
sito anadma,ringraziamento all'onorevole barani x il suo interessamento x le modifiche al decreto, modifiche al decreto? e dove sono queste modifiche. grazie onorevole grazie.

25/09/2009 16:45 - inviato da: dario
Sulla prescrizione andate a leggere la sentenza 30 settembre 2008, n. 24343 della Cass. Civ. Sez.III (successiva quindi alle SS.UU. 11 gennaio 2008!!

E' molto interessante.

La potete trovare sul sito www.personaedanno.it digitando nello spazio ricerca (sangue infetto).

Tony
25/09/2009 17:18 - inviato da: Tony
La prescrizione non può partire dalla domanda della 210 ne dal giudizio della CMO. Secondo me chi faceva domanda non aveva la "percezione"di subire un danno. La 210 non risarcisce ma "AIUTA" chi ha preso una infezione inevitabile non dovuta a colpa (questo pensava il legislatore e questo era costretto a pensare il comune cittadino). Avrò la percezione del "danno" quando saprò che chi poteva e doveva evitarmelo sara condannato dai giudici. E fino ad ora non mi pare sia accaduto. Chi ha fatto causa ha pensato di provare a vedere se un giudiche potesse pensare e ritenere che genericamente lo satato è stato inefficiente perchè non ha messo su un adeguato piano sangue in tempi ragionevoli e tempestivie . Il cittadino non adeguatamente acculturato non pù sapere alcune questioni così fini.Un paziente non è un Azzeccagarbugli, è solo un malato che magari ha peggiorato a causa della nuova infezione la sua "percezione" delle cose.
Avvocato che ne pensa? Secondo me un buon giudice vanificherebbe la pronuncia della cassazione!
25/09/2009 17:40 - inviato da: Anonimo
Non capisco molto di legge, ma da questa sentenza del 30 settembre 2008 la cassazione ha dato ragione alla danneggiata , la prescrizione la fa partire dalla data di notifica del verbale della CMO? E questa sentenza sostituisce la sentenza 581 della cassazione ? E i giudici nelle prossime cause in tribunale a quale sentenza faranno rifferimento? chi sa puo rispondermi. Vi ringrazio anticipatamente
25/09/2009 18:12 - inviato da: Anonimo
sono sempre io quello del post delle 17:40, mi fa piacere riportare l'intervento di "Marco" inviato all'Avv. Zancla e Cappellaro che meglio di me precisa il concetto: (avvocato Calandrino secondo me c'è ancora spazio di manovra giuridica per risarcire quanti potrebbero risultare esclusi, che ne pensa?)

marco scrive:

25/09/2009 - 14:55:36

Gent. Avv. Zancla, Faccio anche a lei le stesse osservazioni fatte all'avvocato Cappellaro che commentava sulla decorrenza della prescrizione "dalla consapevolezza del danneggiato circa l'esistenza di un comportamento negligente da parte del ministero (come chiaramente statuito nella sentenza delle sezioni unite n. 581/08)" Mi pare di capire che la consapevolezza circa l\'esistenza di un comportamento negligente che ha causato un danno sia cosa ben diversa della consapevolezza di avere subito un danno a seguito dell\'utilizzo di cure pur adeguate. Questo principio è molto chiaro per i danneggiati da vaccino ma sussiste anche per i danneggiati da emoderivati e da trasfusioni infette. La sentenza 581 stabilisce, per il caso preso in esame, che la consapevolezza di danno dovuto a negligenza decorre dalla domanda per la legge 210. Tuttavia la legge 210, inizialmente concepita per i soli vaccinati, stabilisce un indennizzo per le persone infettate a seguito di cure senza alcun riferimento a comportamenti negligenti e/o colposi, che sono difatti stati ammessi dallo stesso Ministero della Salute in date molto successive. Mi sembra di potere affermare che chi ha presentato domanda di risarcimento danni contestualmente alla richiesta di indennizzo potesse avere consapevolezza di tale negligenza (come, se non erro, nel caso esaminato dalla sentenza 581). Queste persone sono in gran parte quelle giuà risarcite nel 2003. Chi ha presentato domanda di risarcimento solo in seguito alla ammissione di colpa da parte del Ministero ha avuto coscienza dei comportamenti negligenti solo in quel momento. Il Ministero ha ammesso la propria colpevolezza nel presentarsi come parte civile nei processi contro alcuni propri funzionari e dirigenti (non conosco le date ma credo che si parli della fine degli anni 90).

25/09/2009 22:03 - inviato da: Anonimo
Chiedo la stessa cosa ad Avv Calandrini... Anonimo ha detto...
Tony...Aster..mi puoi aiutare sul questo punto!! Gli emofilici nel transazioni di 2003 non dovevano avere la ascrivabilita ad un categoria vero?? Magari ci voleva solo il nesso tra trasfusione e malattia..o on e cosi. Pero se e fosse cosi, gli emofilici di oggi..dove stanno con la nuovo decreto che e scritto analogo a quello di 2003. Grazie Anne

26/09/2009 11:49 - inviato da: annonimo
salve chiedo a voi emofiliaci uno di quelli che entrato in transazione nel 2003 volevo chiedere come siete stati pagati la somma sul conto corrente propio oppure un bonifico bancario alla banca italia grazie annticipatamente a tutti. e buona fortuna a tutti.
26/09/2009 19:33 - inviato da: CARLO
MA FEDEMO PER CASO E' IN VACANZA? Il loro sito sembra leggermente morto: nessuna notizia recente, nessuna presa di posizione. Qualcuno (ad esempio Mazzoli) sa dove sono andati in vacanza? Speriamo sia un bel posto
26/09/2009 21:44 - inviato da: UNO
Il decreto è presente anche sul sito del MDS
27/09/2009 17:21 - inviato da: Marta
FedEmo dove sei??? Ancora al mare??? Nel frattempo è stato pubblicato il decreto e la circolare è alle porte. Dove siete???
27/09/2009 18:51 - inviato da: Nicola
Salve Avv. Calandrino

Urgente può rispondermi appena può? Grazie.

volevo chiederLe questo:

supponiamo che io abbia diritto ovvero rientri tra coloro che alla fine otterranno il risarcimento. Ok?
Bene il mio Avv. sapendo che la certezza è pari al 99% preventivamente mi chiede di sottoscrivere una lettera di DOMICILIAZIONE BANCARIA.
Detta in parole povere io autorizzo il MDS a liquidare le somme (quindi oltre la prima tranche anche le restanti 6 o 7 rate giusto?) che mi spettano sul conto corrente del mio Avv.
Caro Avv. Calandrino mi può illuminare in merito?
Può pretendere il mio Avv. una simile cosa?
Se io non firmo questa DOMICILIAZIONE BANCARIA ovvero la modifico in parte può il mio Avv. usare l'arma del ricatto cioè non proseguire l'iter che il decreto ora prevede cioè trasmettere le pratiche via telematica e quant'altro necessario per arrivare alla conclusione dell'iter previsto dal decreto attuativo?
Ora pregherei gli altri dall'astenersi nel emettere giudizi tipo BEATO TE etc...

La ringrazio anticipatamente.

Antonio
28/09/2009 10:02 - inviato da: Antonio
Buongiorno a tutti,
addirittura!!!!!!! è la prima volta che sento quello che ha scritto antonio!!! se avete notato nel decreto, e sicuramente anche nella circolare, non c'è nessun riferimento al pagamento delle spese legali, quindi i "bas...di" non faranno altro che succhiare il piu' possibile facendoci firmare, ricattandoci, tutto il possibile, sicuramente anche un patto di quota lite che prevede di riconoscere all'avvocato il 20-22% di quello che si riceverebbe dalla transazione.
Provate ad immaginare chi in questa vicenda ci guadagna!!!!
Sicuramente tutto "girerà" in questi termini: ci diranno o firmi tutto oppure non mandiamo avanti la tua pratica c/o il Ministero con rinuncia al mandato e richiesta di pagamento dei compensi che gli spetterebbero, per l'attività espletata, attraverso decreto ingiuntivo.
Avendo lavorato in uno studio legale vi garantisco che, quando si attiva qst procedura gli avvocati si fanno rilasciare un parere di congruità (certificare) i compensi dal consiglio dell'ordine degli avvocati a cui sono iscritti e tutto ma dico tutto viene "certificato" a piacimento.
Ragazzi facciamo pressione il più possibile sulle nostre associaciazioni affinchè si arrivi ad una soluzione di quest'altro problema in termini più ragionevoli, semmai il primo sia risolto!!! Lo spero per tutti.
Cosa ne pensate????
28/09/2009 10:44 - inviato da: NICOLA BARI
Ciao Nicola,anch'io sono di Bari,mi lasci la tua mail?
28/09/2009 14:26 - inviato da: Edoard
Vedo che Nicola ha inquadrato bene la situazione.
Unica consolazione che il mio Avv. non potrà mai arrivare a me in quanto ha più di 700-800 assistiti.
Io alla fine mi vedrò costretto a sottoscrivere questa domiciliazione bancaria.
Ma mi auguro che comunque l'Avv. Calandrino esprima le sue osservazioni in merito se non vorrà rispondere in merito capirò in quanto il rischio è entrare in polemica con i suoi colleghi.
Grazie comuque questo è un blog.
28/09/2009 17:27 - inviato da: Antonio
Ragazzi in questa situazione se non ci svegliamo prima noi e di riflesso le associazioni, che a quanto pare se ne stanno sbattendo, la prendere in quel posto e alla fine noi semmai rientreremo nella transazione prenderemo quattro spiccioli anvendo l'infezione con le note conseguenze cliniche e gli avvocati avranno la parte migliore tanti ma tanti soldi.
PS: c'è da dire che chi non dovesse rientrare nella transazione potrebbere essere chiamato ugualmente a pagare le ricche parcelle agli avvocati "PER L'ATTIVITA' SVOLTA FIN'ORA!!!!".
Facciamoci sentire ora è il momento perchè a giochi fatti saremmo FOTTUTI e non lo vogliamo essere!!!
VERO????
28/09/2009 17:46 - inviato da: NICOLA BARI
Bologna, 28 settembre 2009

Sulla prescrizione ho già detto. Ripeto: ad oggi è difficile prevedere se e come verrà considerata nell'iter transattivo. Ed ovviamente se verrà considerata in maniera a nostro avviso errata, avremo modo di opporci.
Sul resto, non è mia intenzione "entrare" nei rapporti fra cliente e avvocato, e quindi non intendo esprimere alcuna valutazione.
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
28/09/2009 17:46 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
caro avvocato secondo lei dopo la pubblicazione del decreto attuativo ci saranno intoppi? saluti cari teresa
28/09/2009 20:59 - inviato da: teresa
MA FEDEMO PER CASO E' IN VACANZA? Il loro sito sembra leggermente morto: nessuna notizia recente, nessuna presa di posizione. Qualcuno (ad esempio Mazzoli) sa dove sono andati in vacanza? Speriamo sia un bel posto
29/09/2009 08:08 - inviato da: UNO
avv. Calandrino le persone che verranno risarcite con lo stesso decreto del 3 novembre del 2003, sono comprese le spese legali a carico del ministero? come è avvenuto con gli emofiliaci nelle precedenti transazioni?
29/09/2009 08:48 - inviato da: roberto
Avvocato Calandrino buongiorno, come giustamente lei afferma (oltre all'avv. Cappellaro e l'avv. Lazzarini) ad oggi non si sa quale sarà la posizione del Ministero in merito alla prescrizione. Poi però mi chiedo, come mai l'avv. Lana rilascia un'intervista a "La Stampa" (rassegna stampa presente proprio sul sito del Ministero della Salute) in data 25 Settembre con toni trionfalistici dicendo che lo Stato si appresta a stipulare la più grande transazione che ci sia mai stata nella storia della repubblica italiana? Citando anche la somma pluriennale di quasi 2 miliardi di euro. Ma se ad oggi non si sa ancora nulla, con chi diavolo la stipulerebbe sta transazione il caro stato? Considerando che ad oggi quasi l'80% di noi non ha avuto nessuna certezza se rientrerà o meno nella transazione. Noto con dolore che, oltre alle associazioni fanno confusione anche fior fior di legali, andiamo bene...

Nicola
29/09/2009 09:12 - inviato da: Nicola
Caro Nicola, ho personalmente scritto alla direzione de La Stampa segnalando la falsità di quanto scritto, che non puo' provenire da una intervista all'Avv. Lana che credo sia ben consapevole della situazione e chiedendo una rettifica trattandosi di vera e propria disinformazione a favore dell'attuale Ministero. Ho anche inviato i riferimenti di vari avvocati ed associazioni "serie" (cioè non quelle della banda dei 5) affinchè verificassero quanto da me segnalato.

Credo che l'articolo andasse titolato "Dopo 20 anni l'ennesima beffa per i danneggiati".

Suggerisco a te ed a tutti i lettori del blog di agire nello stesso modo inviando email alla redazione de La Stampa:

http://www.lastampa.it/common/_info/scrivi.asp
29/09/2009 09:57 - inviato da: marco
vorrei sapere se sapete dirmi quale cifra offriranno minima,per i deceduti? gradirei un parere da qualcuno che sa. grazie, se mi risponderete e spero che tutti idannegiati possono entrare nella transazione,come pare giusto che sia,,un saluto dal salento da mare,
29/09/2009 10:46 - inviato da: pelato
Anche io, come dice roberto nel suo post del 29/09/2009 ore 08:48, ho saputo da un ragazzo emofilico ch è rientrato nelle transazione del 2003, che LE SPESE LEGALI sono state saldate INTERAMENTE dal ministero. Se è vero che questa transazione debba rispettare la precedente, dovrebbe essere così ANCHE per noi.....MA DOVE lo troviamo scritto ? Qualcuno sà rispondermi?
Saluti
29/09/2009 12:11 - inviato da: anna
Bologna, 29 settembre 2009

Gent.ma Sig.ra Teresa,
è difficile dire se dopo la pubblicazione del decreto ci saranno "intoppi" oppure no...
non ho la sfera di cristallo...

Gent.mo Sig. UNO,
sul sito di Fedemo c'è la notizia della pubblicazione del decreto, e il testo integrale del decreto.
So inoltre che Fedemo (che raggruppa oltre 30 associazioni locali) manda a tutte le sue associazioni e ai suoi iscritti una newsletter con informazioni periodiche.
Infine questo sito e questo blog sono a cura di un'associazione aderente a Fedemo.
In conclusione: la comunità degli emofilici italiani sta seguendo l'iter transattivo, sta informando con più mezzi e in più direzioni e si sta impegnando per ottenere i migliori risultati per tutti.

Gent.mo Sig. Roberto,
nel decreto appena pubblicato non si affronta la questione delle spese legali.

Gent.mo Sig. Nicola,
non vedo contraddizioni fra quanto scritto nei nostri siti e blog da me, dall'Avv. Lazzarini, dall'Avv. Cappellaro, e quanto dichiarato dall'Avv. Lana al giornale "la Stampa": io vedrei nelle parole dell'Avv. Lana un utile e opportuno auspicio e una forma di sollecitazione.
Anche perchè non avere ad oggi certezze sulla questione della prescrizione non significa essere già esclusi.

Gent.mo Sig. Marco,
accreditare adesso l'idea che questa transazione sia una "beffa" lo reputo sbagliato e controproducente.

Gent.mo Sig. "pelato",
nel decreto non si parla di cifre "minime".

Gent.ma Sig.ra Anna,
io non ho partecipato alla transazione del 2003 e quindi non sono in grado di dirLe se in quell'occasione le spese legali furono pagate "interamente" dal Ministero oppure no.
So che esistono varie "correnti di pensiero" al riguardo.

Cordiali saluti a tutti.
Avv. Marco Calandrino
29/09/2009 12:40 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Vede avvocato, se io la leggo vuol dire che sono anche in grado di navigare in internet e quindi ho già letto il decreto "non appena è stato pubblicato",. Non per fare polemica: ma se FEDEMO riporta "il solo testo" del decreto mi pare poco, molto poco. Mi aspetto che un'associazione abbia maggior incisività e capacità di mobilitazione. Inoltre se le 30 associazioni ricevono degli aggiornamenti, cosa a cui credo, credo però che di queste fantomatiche 30 associazioni molte - forse la maggior parte- siano autoreferenziali e non hanno il tempo, la voglia, l'intenzione di attivarsi per divulgare ai propri iscritti - se ci sono- le notizie. Una associazione, mi permetta, non deve stare dietro agli iscritti ma davanti, deve trainarli in poche parole deve "mobilitare" gli aderenti e fare, se ci riesce, nuovi proseliti. Tutto ciò nel mondo associativo non succede da molti anni. Se di mezzo non ci fossero questi maledetti pochi spiccioli della maggior parte delle associazioni di questo tipo non ne rimarrebbero un numero sparuto. Il discorso è molto lungo e ovviamnete non può essere rivolto alla sua pgentilissima e disponibilissima persona. Volevo solo scuotere i rappresentanti delle associazioni "locali" ma anche "nazinali" dal torpore che li attanaglia (e spesso la dipendenza totale dagli - diciamo - "umori" dei centri di cura e ho usato questo spazio solo perchè in questo momento storico è molto vivace e seguito.
Comunque la ringrazio
29/09/2009 14:51 - inviato da: UNO
Buonasera Avvocato, è vero che non ci si deve sentire già "fuori" ma è pur vero che troppo poco si sa. I signori del Ministero potevano avere più rispetto per i malati che loro hanno fanno ammalare o peggiorare in più casi e non celarsi dietro mezze verità, potrebbero essere più chiari nelle loro intenzioni, almeno con i nostri legali e permetterci di stare un pochino sereni in attesa che la burocrazia lavori. Non cambia le cose se vi dicessero le loro intenzioni vere invece di aumentare l'ansia in persone che si presume non vivono benissimo. Stiamo chiedendo solo chiarezza ma si è capito che non sarà possibile. L'amarezza di essere italiana cresce vertiginosamente e non credo di essere la sola.
Buon lavoro e grazie di tutto.
29/09/2009 17:31 - inviato da: monica
Caro "uno",
personalmente intervengo molto di rado pur essendo il "responsabile" del blog (proprietà Associazione Emofilici e Talassemici "V. R. Serdoz" di Ravenna)perché voglio che siate voi ad intervenire costruttivamente, ma quando leggo interventi come il tuo mi chiedo innanzitutto perché ti celi sotto questo "pseudonimo". Ti vergogni forse?...
Sì, perché dalla tua non tanto velata critica al mondo del volontariato in generale desumo che tu sia uno dei pochi "impegnati" visto che parli del "torpore" che ci attanaglia. E se è veramente così "firmati" e chiarisci. Te lo dice uno che ci "vive dentro" da quasi quarant'anni.
Lo fai, come dici tu, per "scuotere i rappresentanti delle associazioni locali" ed anche della Federazione Nazionale: molto bene, allora dimmi ciò che tu fai. Ti "scuoti" oppure sei uno di quelli (spero di no!!!) che butta il sasso e poi nasconde la mano.
Tieni la mano larga così possiamo tutti leggere chi sei e che cosa fai!!!!!
Credimi, con sincero affetto e ....qualche dubbio.... anche perché se sei tra coloro che vedo soffrire e non riuscire a stringere "nulla" posso anche capirti, ma non giustificarti.
Brunello Mazzoli,
Direttore del giornale EX (che spero tu riceva, nel caso negativo posso anche mandartelo)
29/09/2009 18:15 - inviato da: brunello mazzoli
scusi avv.
ma per chi ha instaurato causa , tutt'ora pendende posteriormente al 1/1/2008 non c'e' proprio niente da fare per rientrare in questa transizione? grazie x la risposta
29/09/2009 18:33 - inviato da: nik

gent.mo avv.

perche' un giudice deve chiedere ctu per vedere se la epatite e' stata causa di morte se il cmo esprimento parere favorevole alla concessione 210/92
scrive :
che alla luce di cio', la patologia epatica virale di tipo c e la sua evoluzione clinica puo' essere invocaca quale concausa efficiente nel determinismo del decesso(shock settico).

ringrazio anticipatamente per la sua cortesia


nicola canino
29/09/2009 18:53 - inviato da: nik
@ UNO:

Caro "uno", critichi tanto FedEmo, ma chi era presente il 3 Giugno scorso a Roma a manifestare davanti al ministero. Eravamo in 50. Non certo associazioni come ANADMA che ci obbligano a ringraziare l'on. Barani per cosa non si sa? Hai avuto l'ufficialità della decorrenza della prescrizione? Gli avvocati Calandrino, Cappellaro e Lazzarini hanno ribadito più volte che al momento e forse anche dopo la pubblicazione della circolare non si saprà nulla in merito. Io sinceramente preferisco associazioni che si muovono quando serve e pubblicano cose serve (come il decreto anche se come dici tu era già presente dovunque da giorni) e non sponsorizzano questo o quel politico in nome di notizie assolutamente false. Io non sono avvocato, ma secondo me siamo ai limiti della denuncia per divulgazione di false informazioni.
Ciao
29/09/2009 22:27 - inviato da: Nicola
Gentile avvocato in merito all'onorario pagato per intero dal ministero agli avvocati nella transzione del 2003, le giro la mail del mio collega di sventura A.che me ne dà la certezza.

"Io sono calabrese e ti prego di trattare con discrezionalità le informazioni che ti mando e ti spiego il perchè.Sono un
emofilico che è rientrato nel gruppo dei 718 della prima transazione avvenuta dopo anni di dure lotte e di giornate passate sotto il ministero a rivendicare un nostro diritto.Io,grazie agli emoderivati,oggi ho l'HIV e L'HCV ...
So che nella nostra transazione sono forse state fatte delle disparità con le altre categorie,ma non è stato certo per nostra volontà.Di una cosa però sono sicuro ed è che finalmente si è aperta una strada per tutti coloro che hanno subito un danno
e che rivendicano un giusto risarcimento.Io spero con tutto il cuore che tu possa rientrare in questa transazione e per quanto riguarda gli Avv. ti invio una parte della risposta che mi ha mandato la Dott.ssa Ascienzi dopo che svariate volte il nostro Avv. di Roma (e non ti dico altro) ci ha
scritto chiedendoci, a saldo delle sue spettanze,altri 16.000 euro.Ti invio
un allegato con una parte della lettera ricevuta dal Ministero....

Ti abbraccio,A."

IN ALLEGATO C'ERA IL PRESENTE TESTO CHE VI INVIO:

........ "Per quanto riguarda le spese di lite, i legali hanno chiesto che esse vengano corrisposte direttamente a ciascuno dei, sei componenti del collegio difensivo nella misura minima tabellare per ciascun professionista dello 0,50% dell'importo complessivo dovuto dall'Amministrazione (di 724,7 miliardi di lire), con l'aggiunta del 10% sulla prima percentuale, a titolo di spese generali, a norma dell'articolo 15 della vigente tariffa forense. Ciò comporterebbe un onere aggiuntivo a di 23,892 miliardi di lire, che porterebbe a quantificare in 748,592 miliardi di lire l'onere globale derivante dalla ipotizzata transazione."......

In risposta alle note della S. V., si comunica quanto segue.
- in relazione alla richiesta di chiarimenti relativi al punto sei dell'atto di transazione riguardante le spese legali liquidate direttamente da questo Ministero agli Avvocati, si rappresenta che le medesime coprono completamente i compensi spettanti a questi ultimi e che null'altro pertanto è dovuto ai predetti legali per la stessa transazione.
Il Dirigente
(Dott.ssa Anna Grazia Ascenzi)

PER NOI DOVREBBE VALERE LA STESSA COSA.....!!!

Grazie
30/09/2009 00:01 - inviato da: Anna
Per UNO e tutti coloro che continuano ad attaccare le ASSOCIAZIONI.
Si chiamano Associazioni perchè non svolgono attività di lucro.
Bene lo spirito che accomuna le Associazioni è il "volontariato" e le energie che spendono sono prima di tutto quelle personali.
Ora visto che UNO sei pratico di internet sai quanto costa tenere aggiornato un sito internet.
E' bene sapere che il sottoscritto, ma come me ne esistono a migliaia, ogni hanno fanno il "tesseramento", io sono talassemico, e sinceramente non mi è mai fregato sapere di cosa ne fanno di questi soldi.
Sono associazioni è bene capirlo.
grazie.
30/09/2009 09:26 - inviato da: Anonimo
Bologna, 30 settembre 2009

Gent.mo Sig. Nik,
chi ha iniziato la causa dopo il 1° gennaio 2008 non rientra in questa transazione: le leggi prima, e soprattutto il decreto poi, mi sembrano molto chiari.
Valuti però insieme al Suo Avvocato se può avere senso presentare lo stesso domanda di interesse/accesso alla transazione nella speranza di rientrare in un elenco di "esclusi" che potrebbero venire "ripescati" (con un provvedimento ad hoc) in un successivo momento.

Gent.mo Sig. Nicola Canino,
il giudizio della CMO non rappresenta un'ammissione di responsabilità da parte del Ministero, ma rientra in un procedimento amministrativo relativo a una misura solidaristica (legge 210/92), e quindi il Giudice potrebbe ben ritenere che solo con una CTU espletata nel contraddittorio di una causa si sia in grado di accertare e provare i fatti, le cause, le conseguenze.

Gentma Sig.ra Anna,
sulla transazione del 2003 non ho titolo per intervenire (perchè non vi ho partecipato).
Posso solo ripetere che in questo percorso transattivo il tema delle spese legali per ora non è stato affrontato (cfr leggi e decreto).

Colgo questa occasione PER SMENTIRE RECISAMENTE quanto mi viene attribuito in un altro blog dove si afferma che io avrei definito alcune associazioni "la banda dei 5": NON L'HO SCRITTO e NON CONDIVIDO QUESTO GENERE DI ESPRESSIONI.

Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
30/09/2009 13:46 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Buongiorno Avvocato volevo chiedere una cosa. dei miei amici hanno fatto domanda per l'adeguamento istat, nel settembre 2008 sono stati pagati ora dopo un anno hanno messo in pagamento anche a me. come puo essere che l'importo e uguale di quelli che anno preso i soldi nel 2008?
grazie e se per favore mi puo dare spegazione.
30/09/2009 17:06 - inviato da: Richy
Bologna, 30 settembre 2009
Gent.mo Sig. Richy,
in relazione ai conteggi, bisognerebbe sapere da quale data decorre la rivalutazione e fino a quale data (per ognuno di voi), che cosa c'è scritto nella sentenza che riguarda ciascuno di voi, etc.
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
30/09/2009 19:29 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Caro avvocato spero di dargli un po di spiegazione io ho fatto richiesta tramite il mio avvocato nel mese novenbre 2007 firmando la procura ora dopo il decreto ingiuntivo e stato messo in pagamento .ora io mi porgo una domanda perche quelli che l'hanno fatto assieme a me e l'anno preso un anno prima e la stessa somma mia. e gli interessi di un anno e l'adeguamento che fine anno fatto.
spero di essere stato chiaro .
cordiali saluti.
30/09/2009 19:48 - inviato da: Richy
Bologna, 1 ottobre 2009
No, Sig. Richy, non è stato chiaro: però a questo punto Le suggerirei di chiedere al Suo avvocato, che saprà chiarirLe ogni dubbio.
Inoltre ricordo a tutti che questo è il blog sui risarcimenti e sull'iter transattivo: per domande sulla legge 210/92 c'è un altro apposito blog.
Cordiali saluti.
Avv.Marco Calandrino
01/10/2009 14:00 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Avvocato Calandrino buongiorno, in merito alla news pubblicata sul sito coordinamentosangue infetto.org le vorrei chiedere in merito alla modifica effettuata sul decreto rispetto alla bozza cosa intendo i legali per "elasticità", che verrà estesa alla notifica della CMO oppure che verranno risarciti anche i prescritti ma partendo dalla domanda per la 210?

Grazie Nicola

Le riporto la news:
Regolamento di attuazione sulla composizione transattiva del contenzioso relativo al sangue infetto

24 settembre 2009

Come preannunziato, finalmente (e dopo non poche peripezie burocratiche) è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 23 settembre 2009, il Decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali n. 132 del 28 aprile 2009, contenente il Regolamento di attuazione delle norme della Finanziaria 2008, che avevano stabilito la composizione transattiva del contenzioso relativo al sangue infetto, pendente al 31 dicembre 2007.

Da una prima sommaria lettura del decreto, pare abbastanza significativo evidenziare che il comma 2 dell'art. 2 non si riferisce più sic et simpliciter ai "principi generali in materia di prescrizione" (come era riportato sulla bozza anteriore alla pubblicazione), quale criterio di cui tener conto per la stipula delle transazioni, ma parla, in modo più specifico, "dei principi generali in materia di decorrenza dei termini di prescrizione".
Un'espressione, quest'ultima, che lascia ben sperare su di una visione più "elastica" della questione, quella appunto relativa alla prescrizione, che tanto preoccupa, perché se affrontata in stretta coerenza con i dettami restrittivi della sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione n. 581/08, rischia di tener fuori gioco gran parte degli interessati.

La piena vigenza del decreto decorre dalla data successiva a quella della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, e dunque dal 24 settembre 2009.
Dalla pubblicazione della Circolare di cui all'art. 4, lettera b, del decreto stesso, contenente la definizione delle modalità tecniche di compilazione ed inoltro delle dichiarazioni di intenti e dei documenti da allegare, decorreranno, invece, i novanta giorni utili per trasmettere al Ministero i "dossier" degli interessati. Tale trasmissione avverrà o per via telematica, o tramite il servizio postale
01/10/2009 14:09 - inviato da: Nicola
gentlavv, e vero che per avere ladeguamento istat non bisogna fare piu causa in quanto fra giorni uscira un decreto che sara automaticamente mi puo dare notizie grazie
01/10/2009 15:29 - inviato da: rosalia
x rosalia.
Secondo me è una diceria!
01/10/2009 15:38 - inviato da: Edoard
Dal 25 settembre 2009 per 90 giorni è aperta la possibilità di transare un risarcimento da danno biologico per vaccinazioni, con il Ministero della Salute, la legge di conversione del Decreto Fiscale 159/2007 che stanziava per l'istituto giuridico della transazione 150.000.000,00 di euro ha avuto il 24 settembre il suo decreto attuativo e la procedura di transazione. Purtroppo la categoria si aspettava i 150 milioni più i 180 milioni delle Leggi Finanziarie ma il Governo mette a disposizione solo la parzialità dei fondi stanziati.

Considerando che ci potrebbe ro essere 6000 richieste di transazione per cause ante 31 dicembre 2007, i danneggiati avranno la miseria di 25.000,00 euro a testa invece delle 600.000,00 elencate nella tabella del decreto attuativo.

Speriamo che il subentro del prof. Ferruccio Fazio a Giuseppe Sacconi nella delega alla salute cambi la velocità di erogazione dei fondi stanziati.

Diego Righini

DELIRIO!!!!!!!
Aiuto.....Monica
01/10/2009 18:07 - inviato da: anne
Anne non dire fesserie, è un complimento, ma che cavolo dici prima di fare certe affermazioni informati bene.
Ci potrebbero essere 6000 richieste bene tra queste c'è chi non ha l'ascrivibilità o sbaglio? Bene tra queste c'è anche chi ha iniziato causa dopo il 31.12.2007, tra questi ci sono coloro che sono andati prescritti etc. Ma supponiamo che quanto tu dici (scusa per il tu) sia vero ti ricordo che lo stato andrà a liquidare non tutto subito ma come si era preannunciato in 10 anni.
3 sono stati già stanziati, 2007 - 2008 e 2009 tra un po' anche il 2010.
E poi la matematica non so se a casa tua è un opinione ma 150.000.000,00 più i 180.000.000,00 diviso 6000 otteniamo eventualmente 55.000,00
grazie
02/10/2009 10:43 - inviato da: Anonimo
Qualcuno sa,se la circolare è in pubblicazione?
02/10/2009 16:04 - inviato da: Gino
Scusi avvocato Le chiedo: è sicuro che chi non ha la categoria (ascrivibilità) non entra in transazione? Si parlava di un atto normativo, di cosa si tratta? La prego se può mi risponda. Grazie tante.
03/10/2009 12:24 - inviato da: giovanna
Bologna, 5 ottobre 2009

Gent.mo Sig. Gino,
la circolare dovrebbe venire pubblicata in Gazzetta Ufficiale nel corrente mese di ottobre.

Gent.ma Sig.ra Giovanna,
il riconoscimento dell'ascrivibilità tabellare è un requisito per accedere alla transazione.
Però ritengo (è una mia personale opinione) che chi ha in corso procedimenti amministrativi (iter domanda 210/92 in corso, o iter domanda di aggravamento in corso, o iter di "impgnazione" giudizio CMO al Ministero in corso) oppure chi ha in corso procedimenti giudiziari (causa avanti il Giudice del Lavoro), tutti tendenti ad ottenere l'ascrivibilià, possa venire preso in considerazione per la transazione, magari "con riserva".
Però, ripeto, è una mia opinione (o speranza?), non suffragata dal testo letterale del decreto che prevede l'ascrivibilità come presupposto, sic et simpliciter.
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
05/10/2009 10:58 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Mi scusi Avv. Calandrino ho visto in un altro blog che il ministero non ha soldi per finanziare l'art.4 della 229 per i vaccinati, e allora intende prendere i fondi a prestito dai fondi per le transazioni, corrisponde al vero tutto questo, lei ne ha sentito parlare? E se fosse vero e una cosa legale, lo possono veramente fare, non ci possiamo fare niente? La ringrazio.
05/10/2009 14:09 - inviato da: Anonimo
Ma perchè certe persone debbono scrivere certe cose. Anonimo primo ancora non stanno risarcendo secondo perchè mettere sempre tensione ?
Fai quello che ti dice il tuo Avvocato. Sempre che ....
05/10/2009 17:31 - inviato da: Marco
@ Marco
Prima cosa non o capito cosa vuoi dire con quel: sempre che..... Seconda cosa per mia sfortuna il mio avvocato non e quasi mai reperibile o avrei chiesto a lui. Terza cosa chiedo scusa se ho creato tensione come dici tu.
05/10/2009 17:55 - inviato da: Anonimo
@Marco
Caro omonimo, non mi pare che l'affermazione di Anonimo crei tensione. Riferisce solo quanto scritto nel resoconto della riunione con i vaccinati, che hanno tutti i diritti di essere risarciti e che stanno ancora attendendo quanto dovuto in base alla legge 229. Se tuttavia quello riferito delle parole di Palumbo è vero sarebbe una vera porcheria se si utilizzassero i fondi per le transazioni per tappare i buchi di bilancio del MdS, anche se si trattasse di un "prestito" cioè di un volontario allungamento dell'iter delle transazioni per utilizzare quanto già stanziato per queste.

Ricordiamoci che il buco nel bilancio del MdS è dovuto in gran parte agli inciuci del Ministro Sacconi e dei suoi funzionari con le industrie farmaceutiche che trovano in Italia il Bengodi: prezzi dei farmaci piu' alti d'Europa, commesse miliardarie per farmaci inutili o dannosi, campagne pro vaccinazione a prezzi esagerati e acquisto di vaccini inutili o dannosi, impunità per i danni fatti agli utilizzatori dei farmaci, ecc. SOno gli stessi "peccati" che ci hanno causato le nostre infezioni.
06/10/2009 09:35 - inviato da: marco
Gentilissimo avv. Calandrino, quali documenti occorrono, e se si può cominciare a prepararli, per chi ha i titoli per potere accedere alla transazione? lo ringrazio anticipatamente della risposta
06/10/2009 11:47 - inviato da: roberto
Scusate volevo chiedere se aanche a voi il blog 21./92 di Dario si carica correttamente sui commenti recenti, a me da errore?
Grazie
06/10/2009 18:22 - inviato da: st
Anche a me fa la stessa cosa
06/10/2009 18:37 - inviato da: gianni
idem per blog di Dario
06/10/2009 19:07 - inviato da: gaetano
Il blog 210-92 di Dario e tornato in funzione, anche io ieri non riuscivo a entrare.
07/10/2009 09:03 - inviato da: Anonimo
si pero si devi cliccare sul nuovo posta 2009!!!!!!!!!!!
07/10/2009 14:12 - inviato da: ann
Potete mettere il link del blog? grazie
07/10/2009 15:42 - inviato da: Edoard
http://210-92.blogspot.com/
e poi clikate su soccorso post
07/10/2009 17:04 - inviato da: Anonimo
Potete clikare su posta un commento e vedete il blog nella vecchia maniera.
07/10/2009 17:09 - inviato da: Anonimo
Ho appena ricevuto comunicazione da Fedemo che, con la mediazione di Cittadinanza Attiva, è stata convocata una riunione tra TUTTE le associazioni il giorno 13 alle h.15 presso la sede di Roma di Cittadinanza Attiva (vicinanze stazione Termini).

L'obiettivo sarà quello di ricostruire un fronte ed una linea d'azione comune nei confronti del Ministero.

Se qualcuno del danneggiati volesse partecipare come uditore è possibile (compatibilmente con le dimensioni della sala) rivolgendosi alle proprie associazioni.

FINALMENTE
08/10/2009 11:22 - inviato da: marco
Grazie marco , finalmente una bella notizia.
08/10/2009 13:17 - inviato da: Anonimo
Siamo sicuri che non sia una balla ???
a me fedemo non ha inviato nessuna comunicazione (e mi arrivano tutte).

08/10/2009 17:23 - inviato da: tony
Ma perchè tutte queste riunioni?
Che senso hanno e avranno?
Io credo che qualcuno stia portando sempre qualcuno dalla cosidetta "pera alla mela".
Il decreto è stato pubblicato sulla G.U.
Ora qui si rientra o no!!!!!!!!!!!
Perchè non viene spiegato e fatta chiarezza UNA VOLTA PER SEMPRE?
Ci sono persone autorevoli e dall'alto delle loro lauree dovrebbero spiegarlo meglio ovvero dirvi una volta per sempre che non avete capito niemte.
I giochi (quelli di chi ha il nesso casualità, ascrivibilità ed almeno una sentenza favorevole o in corso prima del 31.12.2007) sono fatti.
Si rassegnino tutti gli altri che hanno solo parte di certe peculiarità.
Ve lo dico per il vostro bene se no qui si gioca a chi vuol far camminare il carreto trainato dall'asino (voi) mettendo sulla punta del bastone la carotta.
09/10/2009 09:17 - inviato da: Anonimo
Anonimo guarda che i giochi non sono fatti, perche ci sono moltissime persone che hanno tutte le carateristiche da te citate per fare le transazioni, ma gli pende sulla testa la spada della prescrizione, che ancora non si e capito come funzioni, da quando parta, e se serve ad escludere totalmente o solo ad essere pagati meno, e sulla prescrizione il problema.
09/10/2009 09:41 - inviato da: Anonimo
Ciao Tony,
Non è una bufala. Ho parlato ieri con Luigi Ambroso che mi ha anche girato in copia la mail di convocazione inviata da Cittadinanza Attiva. La mail è a firma di Linda Cocciolo - coordinamento nazionale associazioni malati cronici. Se avete dei dubbi telefonate, il numero di Cittadinanza attiva è 06-36718335.
Mi è stato detto che molte associazioni hanno già inviato conferma di partecipazione.

Caro Anonimo, era ora che si cercasse di coordinare gli sforzi e gli obiettivi dopo le divisioni e le iniziative personalistiche degli scorsi mesi, che hanno fatto il gioco del MdS e ci hanno portato a non avere ancora nessuna certezza a 2 anni dalla emanazione della legge. I giochi non sono per nulla fatti, tant'è che l'unica cosa certa è che ci vogliono contare per poi decidere se e come dividere la torta.
09/10/2009 09:58 - inviato da: marco
Bsera a tutti, per caso domani qualcuno va alla riunione delle associazioni?
12/10/2009 16:48 - inviato da: nicola
A tutti gli interessati.
A seguito delle numerose telefonate ed e-mail giunteci, siamo a confermare che domani martedì 13, ci sarà un incontro tra le tutte leAssociazioni che partecipano al tavolo di trattativa relativo all'iter transattivo. Dalle notizie in nostro possesso, la partecipazione dovrebbe essere quasi totale.
L'idea di un incontro collettivo era nell'aria da tempo, quindi il 29 luglio u. s., in occasione dell'incontro con il Ministero è stata meglio concretizzata, Cittaninanzattiva si è offerta di ospitarci presso la sua sede, cogliamo l'occasione per ringraziarla, l'incontro dovrebbe servire, innanzitutto a compattare le Associazioni e a coordinare le azioni da intraprendere per cercare di portare "a casa" il miglior risultato possibile.
Ci permettiamo di dare un consiglio, premesso che come già detto in diverse occasioni, in quanto lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle, ben conosciamo lo stato d'animo di chi aspetta con ansia notizie, vi invitiamo però, di verificarle e valutarle prima di veicolarle sui vari blog, molto spesso sono prive di fondamento alcuno, servono solo a creare inutili ansie,in ogni caso prima di allarmarvi chiedete conferma ai vari referenti associativi e/o ai vostri legali di riferimento.

Per Il Comitato 210
Il Presidente
Luigi Ambroso
12/10/2009 18:13 - inviato da: Ambroso Luigi
Grazie dott.Ambroso, e buon lavoro a tutti.
12/10/2009 19:52 - inviato da: pisolo
Mi auguro che domani ci siano anche le famose 5 associazioni e FedEmo, sarebbe un segnale forte, visto che la circolare attuativa è alle porte.
12/10/2009 21:04 - inviato da: Nicola
ragazzi è uscita la circolare???
http://www.normativasanitaria.it/jsp/dettaglio.jsp?aggiornamenti=&attoCompleto=si&id=30217&page=news&anno=null
12/10/2009 21:37 - inviato da: raffaele
Scusate, io ho letto il testo. A me pare il decreto, da cosa si evince che è la circolare? Sono io che faccio confusione???
12/10/2009 21:51 - inviato da: Nicola
Ragazzi si tratta del decreto. Non fate confusione. Speriamo che dalla riunione di domani ne esca un fronte comune per il bene di tutti noi
12/10/2009 21:59 - inviato da: Nicola
Raffaele ma dov'eri finito tutto questo tempo?
13/10/2009 10:30 - inviato da: Anonimo
appunto ragazzi scusate...sono rimasto abbastanza indietro!!!non sapevo dell'uscita del decreto!
13/10/2009 13:00 - inviato da: raffaele
E' mai possibile che nessuno di Roma e dintorni sia andato alla riunione? io scrivo da Palermo, purtroppo mi sarebbe piaciuto andare di persona e sapere quali associazioni sono andate, capire da dove partirà la prescrizione e soprattutto quale azione comune intraprendere. nessuno di Roma è andato? Poi non piangiamo a fine primavera 2010 quando il Ministero ci farà la sorpresa. Scusate, forse sarà l'ansia di sapere.
13/10/2009 18:47 - inviato da: Nicola
Bologna, 14 ottobre 2009
Ho ricevuto qualche richiesta di informazioni sull'incontro di ieri a Roma fra alcune associazioni.
Lasciando ovviamente alle associazioni stesse il compito di fornire informazioni a riguardo, mi limito a dire -a beneficio dei frequentanti il blog di HEMOEX- che l'incontro è andato bene, sono state gettate le basi per una proficua collaborazione, c'è stata condivisione sugli obiettivi e sulle strategie.
Questo è quanto mi hanno riferito i responsabili di Fedemo e del Comitato 210/92 che ringrazio.
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
14/10/2009 15:04 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Grazie Avv. della notizia che ci ha dato.
Aspetteremo con ansia che le Associazioni,giustamente,ci dicano qualcosa più nel dettaglio.
Volevo anche chiederle se è vero che prossimamente ci sarà un incontro tra il Min. e gli Avvocati perchè il mio di Avv. dice di non sapere ancora nulla.
Grazie ancora.
14/10/2009 19:34 - inviato da: giovanni
Bologna, 14 ottobre 2009
Gent.mo Sig. Giovanni,
ad oggi non ho ricevuto alcuna convocazione per incontri fra Ministero e avvocati.
Certo che potrebbe essere utile per chiarire i dubbi che decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale e bozza di circolare (per circa un mese consultabile sul sito del Ministero) lasciano aperti: mi riferisco a dubbi "operativi" relativi alla trasmissione delle domande e della documentazione.
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
14/10/2009 20:22 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Egr.Avvocato
domanda indennizzo 210/92 giugno 2003 con diniego C.M.O. del 2005.
Ricorso legale, accolto direttamente dalla C.M.L. del M.d.S. perchè non sussiste la materia del contendere febbraio 2007.
Da quando parte la prescrizione?
Grazie
14/10/2009 23:29 - inviato da: gig
Bologna, 15 ottobre 2009
Gent.mo Sig. Gig,
la prescrizione è un' ECCEZIONE PROCESSUALE che va eccepita in giudizio, con modi e termini stabiliti dalla legge.
La prescrizione decorre da quando uno ha avuto la consapevolezza di essere stato infettato, e di esserlo stato da emoderivati o trasfusioni ("intravedendo" una responsabilità...).
Un "criterio" potrebbe essere quello della presentazione dell'istanza legge 210/92, un altro (che io preferisco) quello della notifica del giudizio della CMO col riconoscimento del nesso causale.
Non mi chieda ora come si regolerà il Ministero nell'iter transattivo: NON LO SAPPIAMO!
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
15/10/2009 14:58 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Ma della circolare? è già trascorso quasi un mese.......
16/10/2009 13:35 - inviato da: Salvo
Gent. Avvocato, per chi è stato infettato da farmaci (emoderivati, ecc.) era impossibile intravvedere una responsabilità (civile e penale) dei funzionari del MdS prima del 2001, quando vi sono state le prime sentenze che ne hanno riconosciuto la colpa, a meno di non essere stato avvisato e portato in causa da qualche associazione. Il 2001 dovrebbe essere la demarcazione oltre la quale è corretto far decorrere la prescrizione dal giudizio della CMO, precedentemente il giudizio della CMO attestava solo il nesso causale tra l'infusione del farmaco e l'infezione ma non le negligenze del MdS nel permettere il commercio e l'uso di emoderivati non sicuri.
16/10/2009 14:33 - inviato da: marco
tutto tace.............che silenzio....
18/10/2009 09:10 - inviato da: salvo
La prescrizione non deve esistere!!!!!
il MDS deve risarcire TUTTI quelli che sono stati contagiati per sua inegligenza.
Anche il discorso dell'ISEE, spero vivamente che serva solo per la priorità e non per dare cifre diverse ad ogni soggetto.
(parere personale)
18/10/2009 14:03 - inviato da: anonimo
Comunicato dal sito ANADMA, sono sempre dispensatori di tranquillità. Beati loro!!!

Siamo in attesa della Circolare Attuativa

Siamo in attesa della pubblicazione della Circolare Attuativa che fissa i criteri in base ai quali, definire la stipula delle Transazioni sui soggetti danneggiati da sangue, emoderivati infetti e da vaccinazioni obbligatorie, sempre che abbiano instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti.
Aspettiamo come sempre, finora le promesse sono state mantenute

18/10/2009 20:24 - inviato da: Nicola
Quali sarebbero le "promesse mantenute"???
Mi sono perso qualcosa? Oppure il delirio onirico degli amici di ANADMA non è ancora finito?
18/10/2009 20:59 - inviato da: Anonimo
Quelli di ANADMA è da tempo che si sono bevuti il cervello. Sono affetti da megalomania e distacco dalla realtà: sono mesi che dicono che sono state mantenute promesse che solo loro hanno sentito. Basta rileggere i vari blog e anche solo le notizie piu' vecchie dal loro sito per rendersi conto che non ne hanno azzeccata una da un anno a questa parte.
19/10/2009 15:19 - inviato da: Tommaso
Mi pare che nel blog partecipino + persone che si sono bevute il cervello.
Mi dispiace dirlo perchè la patologia di ogniuno di noi è importante e purtroppo irreversibile (forse).
Ci saranno molte persone che rimarranno a bocca asciuta.
E questo non per sollevare ipotetiche o gratuiti polveroni.
Ma se annalizziamo gli elementi fondamentali del decreto forse POCHI VERRANNO RISARCITI.
Mi dispiace dirlo ma devo accostare il nostro caso con quello Alitalia.
Noi siamo gli azionisti e / o dipendenti Alitalia.
I sindacati che hanno curato la vertenza sono le nostre associazioni.
E poi lo Stato.
Gli azionisti Alitalia sono stati risarciti?
I sindacati hanno fatto gli interessi dei dipendenti ?
Chi ci ha guadagnato? Lo Stato ovvero la CAI fatta dai vari BERLUSCONI !!!!!
Gli interessi sono troppo ed in ballo ci sono parecchi soldi.
Basta solo pensare se, come si sta prospettando, ci sarà la possibilità di vedersi anticipare da parte di Istituti di Credito le eventuali restanti rate che lo Stato dovrà risarcire nei prossimi 7/8 anni.
Sapete di quato stiamo parlando in termini di commissini bancarie? E poi non dobbiamo dimenticare ancora la poca chiarezza fatta sugli onorari degli avvocati.
Quindi raggionate bene, qui non bisogna più affidarsi a nessuno se non a noi stessi.
Poi vorrei ricordare a tutte le associazioni, visto che ogni 1 gennaio vengono a bussare la porta per le quote associative (sindacati....), che sarebbe ora che si mobilitino loro in prima persona e lo dimostrino con i fatti quanto noi "malati" stiamo a cuore.
E' tutta una buffonata.
Alla fine do ragione all'Avv.to che pur andando per la sua strada, meno male, non ha mai dato retta alle associazioni, spesso preso di mira proprio dai vari presidenti di assiciazione.
Alleluia.
19/10/2009 16:22 - inviato da: Marco
salve Avv.to può chiarire quanto scritto nel sito del MDS?
Allego il testo:

È stato pubblicato sulla Gazzetta della Repubblica Italiana n. 221 del 23-9-2009 il decreto 28 aprile 2009, n. 132 recante " Regolamento di esecuzione dell'articolo 33, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 e dell'articolo 2, comma 362, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 per la fissazione dei criteri in base ai quali definire le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o affetti da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che abbiano instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti." Successivamente, con apposita circolare da pubblicarsi sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, verrà definita la procedura per l'acquisizione delle domande di adesione alle transazioni

Mi sembra di capire che ormai si sa benissimo chi accederà alla transazione. La circolare attuerà solamente i criteri secondo sono definite le procedure per l'acquisizione delle domande?

Io ho capito questo.
Quindi secondo quanto sin ora deto la circolare comunque sarà esplicativa?

Grazie
20/10/2009 08:58 - inviato da: Anonimo
D'ora in poi mi firmero' Marco M per evitare confusioni con l'altro Marco che scrive due post prima :-)

Non mi pare che ormai sia tutto deciso e che si vada necessariamente incontro alla esclusione di quasi tutti. Il testo del Decreto lascia molta discrezionalità al MdS sull'applicazione del filtro della prescrizione. Leggete bene:

"Per la stipula delle transazioni si tiene conto dei principi generali in materia di decorrenza dei termini di prescrizione"

1 - Parla della "stipula" e non dei criteri di accesso definiti al punto precedente: qu3esto vuol dire che possono usare la prescrizione sia per escludere che per eventualmente ridurre l'entità delle transazioni.
2 - L'interpretazioni dei criteri generali in materia di decorrenza dei termini di prescrizione si puo' interpretare in vari modi:
a) In base alla sentenza 581 ss.uu. e quindi 5 anni a decorrere dalla domanda della 210.
b) In base ad alcune recenti sentenze che ribaltano la 581 ss.uu. e calcolano 5 anni a partire dalla ricezione della notifica della CMO in quanto impossibile sapere alla domanda della 210 se si era stati infettati o meno a seguito della trasfusione
c) In base al principio generale della decorrenza dalla conoscenza del danno colposo che non puo' essere quindi anteriore alla prima sentenza contro il MdS del 2001
d) In base a quanto richiesto dall'avvocatura dello stato per conto del MdS nel caso di contagio da farmaci infetti a seguito di gravi negligenze o colpe in vari processi e cioè prescrizione a 10 - 15 anni dal momento della conoscenza della colpa (inizio processo di Trento) o addirittura nessuna prescrizione per colpe gravissime.

A mio modestissimo parere dovrebbe essere adottata l'interpretazione b (CMO) se la domanda della 210 è successiva al 2001 e (nel caso di contagio da farmaci) adottato come riferimento il 2001 nel caso in cui la notifica della CMO sia antecedente al 2001 in quanto in questo caso non si poteva ipotizzare una negligenza/colpa del MdS nell'approvvigionamento e gestione dei farmaci.

La circolare (di cui abbiamo visto solo degli stralci, come citato dall'intervento precedente) non dirà assolutamente nulla al riguardo ma riporterà solo delle modalità tecniche per l'inoltro delle domande.

Il MdS deciderà quale interpretazione adottare in base al numero ed alla tipologia delle domande ricevute, in mezzo ci sono almeno 5-6 mesi in cui le associazioni con il nostro supporto possono premere a livello sociale e politico per una interpretazione che sia equa nei confronti di tutti i danneggiati.
20/10/2009 10:09 - inviato da: Marco M
Sottoscrivo e concordo pienamente con la lucida analisi della situazione espressa da "Marco M". La palla è tuttora in mano al MdS e il ruolo delle associazioni UNITE può ancora essere determinante!
Nella speranza che le deliranti esternazioni di certe associazioni non incrinino il fronte comune che si sta faticosamente ricostruendo!!

Roby
20/10/2009 10:16 - inviato da: Roby
DA ROSETTA DIETRO INDICAZIONE DI TONY CIAO

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Il portale informa - Speciali - Transazioni


È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 221 del 23 settembre 2009 il decreto 28 aprile 2009, n. 132 recante "Regolamento di esecuzione dell'articolo 33, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 e dell'articolo 2, comma 362, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 per la fissazione dei criteri in base ai quali definire le transazioni da stipulare con soggetti talassemici affetti da altre emoglobinopatie o affetti da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che abbiano instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti".

A breve sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana una apposita circolare che definisce la procedura per l'acquisizione delle domande di adesione alle transazioni. Le domande di adesione dovranno essere presentate solo dalla data di pubblicazione della circolare tecnica. Di regola l'inoltro delle medesime domande dovrà avvenire tramite procedura informatica. Ove non si possa motivatamente utilizzare tale modalità, la domanda potrà essere inoltrata a mezzo posta.

Preliminarmente alla pubblicazione della circolare, si ritiene utile fornire alcune informazioni relative all'utilizzo della procedura informatica attraverso il Sistema RIDAB - Risarcimento Danni.

L'Amministrazione ha ritenuto di scegliere un percorso agevole ed efficace per l'utilizzo del Sistema RIDAB che non richiede di dotarsi di smart card né di installare specifici software.
Sarà sufficiente accreditarsi al sistema di autenticazione del Ministero per ottenere il nome utente e la password che consentono di accedere e di interagire con il predetto Sistema RIDAB.

Tutte le istruzioni e la documentazione necessarie saranno rese disponibili su questo sito contestualmente alla pubblicazione della predetta circolare.
21/10/2009 20:37 - inviato da: ROSETTA


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Il portale informa - Speciali - Transazioni


Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, nel rispetto di quanto stabilito nella legge Finanziaria per il 2008, e nel decreto-legge collegato si avvia a definire accordi transattivi con i soggetti che abbiano subito un danno da trasfusioni, somministrazioni di emoderivati infetti e vaccinazioni obbligatorie allo scopo di estinguere una notevole parte del contenzioso in materia di risarcimento del danno, instaurato prima del 1° gennaio 2008, e su cui non si sia nel frattempo formato un giudicato. Le leggi citate ricomprendono tutte le patologie e le categorie ipotizzabili: talassemia, altre emoglobinopatie, anemie ereditarie, emofilia, emotrasfusione occasionale con sangue infetto e danno da vaccinazione obbligatoria. Tutti i legali che hanno il mandato per la difesa in giudizio di tali soggetti potranno presentare le domande di adesione alle transazioni dal 22 ottobre 2009 al 19 gennaio 2010. Le modalità per l'acquisizione delle stesse sono contenute nella circolare n. 28/2009 del 20/10/2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 246 del 22 ottobre 2009, secondo quanto stabilito dal regolamento approvato con Decreto Ministeriale 28/04/2009, n.132.
Per l'acquisizione delle domande di adesione, nei termini sopra indicati, questa Amministrazione ha realizzato un sistema, denominato Sistema RIDAB, con modalità telematica, attraverso il quale il legale compila il modulo di domanda di adesione ed allega la documentazione necessaria.
Ove l'interessato non possa motivatamente avvalersi di tale modalità, la domanda, corredata dei dati riportati sullo specifico modulo scaricabile e della relativa documentazione, potrà essere inoltrata per posta raccomandata.
Si sottolinea come la modalità telematica ideata risulta essere semplice e chiara, con sicuri vantaggi per i legali che intenderanno avvalersene. Si realizza infatti una interazione diretta con l'Amministrazione tramite la trasmissione in tempo reale di tutte le informazioni necessarie, in piena sicurezza sotto il profilo della privacy. Si ricorda che l'uso di tale modalità non richiede alcuna particolare conoscenza degli strumenti informatici; infatti, non richiede di scaricare sul proprio pc alcun programma, né l'acquisto di dispositivi quali le smart-card. Si produrrà quindi un reciproco risultato per il professionista e per l'Amministrazione, nell' ambito di una esperienza pilota il cui obiettivo è quello di minimizzare gli sforzi delle parti per giungere in tempi brevi alla definizione dell'ingente quantità di contenziosi pendenti in tema di risarcimento del danno.

Normativa


Decreto n. 132 del 28 aprile 2009

Legge n. 244 del 24 dicembre 2007

Legge n. 222 del 29 novembre 2007

Procedura telematica

Accreditamento


Accesso al sistema


Manuali utente


Assistenza tecnica





Procedura a mezzo posta

Istruzioni


Modello di domanda


Frontespizio




Contatti























22/10/2009 18:28 - inviato da: ROSETTA
Scusate ma allora la circolare è stata pubblicata? Si o no? Siate precisi? dov'è possibile reperirla. Grazie
22/10/2009 19:04 - inviato da: Nicola
ecco a voi la circolare:

Le leggi 29 novembre 2007, n. 222, e 31 dicembre 2007, n. 244,
stabiliscono che il Ministro della salute (ora Ministro del lavoro
della salute e delle politiche sociali) possa concludere transazioni
con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o affetti
da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali
danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione
di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni
obbligatorie che hanno instaurato, anteriormente al 1° gennaio 2008,
azioni di risarcimento danni e che siano tuttora pendenti.
Il regolamento di esecuzione, approvato con D.M. del 28/04/2009 n.
132, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 221 del 23 settembre
2009, fissa, all'art. 4, la procedura per l'acquisizione delle
domande di adesione alla procedura transattiva, prevedendo che
l'inoltro delle stesse avvenga secondo modalita' che sono definite
nella presente circolare.
La presentazione delle domande avviene, di regola, per via
informatica, tramite un sistema ad hoc denominato RIDAB - Sistema di
Risarcimento Danni (di seguito indicato Sistema RIDAB), accessibile
dal sito del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche
sociali - Settore Salute - www.ministerosalute.it/transazioni secondo
le istruzioni indicate nel paragrafo «PROCEDURA TELEMATICA».
Ove l'interessato non possa motivatamente avvalersi di tale
modalita', la domanda potra' essere inoltrata per posta raccomandata,
indirizzata al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche
sociali - Direzione Generale della programmazione sanitaria, dei
livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema, via
Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma, secondo le istruzioni indicate nel
paragrafo «PROCEDURA A MEZZO POSTA».
La presentazione delle domande secondo deve avvenire entro 90
(novanta) giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della
presente circolare.

PROCEDURA TELEMATICA

1) Accesso al sistema RIDAB.

La procedura di inoltro telematico prevede che il legale di cui
all'articolo 4, comma 1, lettera c) del D.M. 28/04/2009, n. 132, (di
seguito indicato come utente), presenti la domanda mediante
l'utilizzo di un personal computer predisposto per il collegamento
Internet di tipo ADSL.
L'accesso al sistema RIDAB avviene tramite il sito istituzionale
del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali -
settore salute www.ministerosalute.it/transazioni
Per l'utilizzo delle funzioni di acquisizione delle domande per via
telematica attraverso il sistema RIDAB sano necessari i seguenti
passaggi:
a) accreditamento da parte dell'utente al sistema di
autenticazione del Ministero per ottenere le credenziali di accesso
(nome utente e password).
L'accreditamento consiste in due distinti momenti:
la registrazione che richiede all'utente l'inserimento dei dati
anagrafici, del codice fiscale e dell'indirizzo di posta elettronica;
la richiesta del profilo utente che richiede all'utente di
scegliere il sistema RIDAB tra i sistemi disponibili in elenco;
b) abilitazione da parte del Ministero della richiesta di profilo
al sistema RIDAB, tramite l'evasione della richiesta effettuata.

Dopo l'evasione della richiesta di profilo, l'utente puo' accedere
al sistema RIDAB, che solo la prima volta richiede di completare le
informazioni fornite in fase di registrazione. Quindi l'utente accede
direttamente alle funzioni di gestione delle domande di adesione alle
transazioni.
Ad ogni accesso successivo al primo, il sistema RIDAB richiede solo
l'inserimento dell'utenza e della password.
2) Modalita' di acquisizione delle domande di adesione.

Il sistema RIDAB prevede le seguenti fasi:
a) gestione della domanda di adesione;
b) gestione degli allegati;
c) validazione della domanda di adesione;
d) annullamento della domanda di adesione.
a) Gestione della domanda di adesione
Le informazioni che il sistema RIDAB richiede per la compilazione
del modulo di domanda di adesione sono le seguenti (I campi
obbligatori sono identificati con il simbolo asterisco: *):
i) Dati anagrafici del danneggiato o danneggiato deceduto
L'utente deve obbligatoriamente inserire tutte le informazioni
anagrafiche relative al danneggiato, ivi compresa l'indicazione della
manifestazione d'intenti. Nel caso di un danneggiato deceduto,
l'utente deve inserire anche i dati relativi a ciascun avente causa.
ii) Posizione rispetto alla legge 25 febbraio 1992, n. 210
Questa sezione e' dedicata alle informazioni inerenti il gruppo di
riferimento del danneggiato, eventuale doppia patologia, la categoria
ascritta, la richiesta e/o il riconoscimento dell'indennizzo ex lege
210/92, il nesso con la patologia o con l'eventuale decesso e la
tempestivita'.
iii) Dati economici
L'informazione richiesta e' quella del valore ISEE relativo
all'anno 2008. La mancata indicazione del dato comporta la rinuncia
alla eventuale priorita' di cui all'articolo 33, comma 2, del
decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 convertito in legge 29 novembre
2007, n. 222 e all'articolo 2, comma 362, legge 24 dicembre 2007, n.
244. Nel caso di danneggiato deceduto, l'utente deve inserire per
ogni avente causa il valore ISEE relativo all'anno 2008.
iv) Dati del contenzioso giurisdizionale per risarcimento
In questa sezione sono gestite le informazioni relative al
procedimento giurisdizionale nei tre eventuali gradi di giudizio:
atto di citazione e sentenza di primo grado, atto di citazione e
sentenza di appello, ricorso in cassazione.
b) Gestione degli allegati
Alla domanda di adesione alla procedura transattiva devono essere
allegati i documenti di cui all'art.4 comma 1, lettera c), del D.M.
del 28/04/2009, n. 132:
i) verbale della competente Commissione Medico Ospedaliera, oppure
parere dell'Ufficio medico legale della Direzione Generale della
programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza e dei
principi etici di sistema del Ministero del Lavoro, della Salute e
delle Politiche sociali, oppure sentenza con cui e' stato
riconosciuto il danno ascrivibile alle categorie di cui alla Tabella
A annessa al DPR 834/81;
ii) istanza pervenuta alla competente ASL per il riconoscimento
dell'indennizzo di cui alla legge 210/92;
iii) atti comprovanti la pendenza del giudizio per il risarcimento
del danno, copia delle eventuali sentenze emesse;
iv) indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di
cui al D.L. 31 marzo 1998, n. 109;
v) lettera di manifestazione d'intenti, assistita da una
certificazione del legale che la sottoscrizione e' avvenuta in sua
presenza.

I documenti da allegare alla richiesta di transazione possono
essere solo in formato PDF.
c) Validazione della domanda di adesione
Prima di procedere alla validazione, il sistema RIDAB richiede il
consenso al trattamento dei dati personali e l'assunzione di
responsabilita' circa la veridicita' delle informazioni inserite.
La validazione della domanda di adesione si articola in due fasi
che possono essere effettuate anche in momenti diversi:
validazione con riserva: e' la prima fase che ha lo scopo di
assegnare il numero di protocollo al primo inserimento dei dati
obbligatori richiesti; detto numero di protocollo sara' utilizzato
nella corrispondenza e nelle comunicazioni successive inerenti la
stessa domanda di adesione.
validazione definitiva: in un successivo accesso al sistema,
richiamata la domanda con il numero di protocollo precedentemente
assegnato, si deve completare il processo di acquisizione della
domanda di adesione inserendo le informazioni richieste dal sistema
RIDAB, entro la mezzanotte del novantesimo giorno ai sensi dell'art.
4, lettera c) del D.M. 28/04/2009, n. 132.
Effettuata la validazione definitiva la domanda di adesione non
puo' essere modificata ma solo visualizzata ed eventualmente
annullata.
d) Annullamento della domanda di adesione

La domanda di adesione puo' essere annullata in qualsiasi fase
della procedura.
L'operazione di annullamento prevede obbligatoriamente
l'inserimento della motivazione da parte dell'utente. La domanda
annullata puo' essere solo visualizzata.

3) Assistenza agli utenti.
Gli utenti potranno avvalersi del servizio di assistenza tecnica
che avra' il compito di fornire risposte esclusivamente a richieste
relative al funzionamento del sistema RIDAB. Il servizio sara' attivo
dal lunedi' al venerdi' (esclusi i festivi) dalle ore 9.30 alle ore
18.30 e sara' contattabile ai numeri 06-8307.4299 e 06-8307.4368
oppure tramite mail all'indirizzo tutor@eng.it

PROCEDURA A MEZZO POSTA

Qualora il legale di cui all'art 4 del D.M. 28/04/09, n. 132, non
potesse, motivatamente, avvalersi delle modalita' di invio telematico
messe a disposizione dal Ministero, deve presentare le domande di
adesione tramite posta raccomandata A/R indirizzata a: Ministero del
Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali - Direzione Generale
della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza
e dei principi etici di sistema - Ufficio VIII - Via Giorgio Ribotta,
5 - 00144 Roma entro 90 (novanta) giorni dalla pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale della presente circolare. Ai fini della scadenza
dei termini di presentazione delle domande fa fede il timbro a data
apposto dall'ufficio postale accentante. Sulla busta di invio deve
essere riportata la dicitura «RIDAB» e il nominativo del legale.
Per ciascun danneggiato deve essere presentata una domanda di
adesione alla procedura transattiva in carta semplice e sottoscritta
dal legale di cui all'art 4 del D.M. 28/04/09, n. 132. Ciascuna
domanda deve recare il frontespizio, scaricabile dal sito del
Ministero all'indirizzo www.ministerosalute.it/transazioni, con
l'indicazione dell'oggetto, del nome e cognome del legale e del
danneggiato, e deve essere corredata di:
1. specifico modulo di domanda da compilare in tutte le sue parti,
scaricabile dal sito del Ministero all'indirizzo
www.ministerosalute.it/transazioni;
2. documentazione riportata nel D.M. del 28/04/2009, n. 132
all'art.4, comma 1, lettera c):
i) verbale della competente Commissione Medico Ospedaliera,
oppure parere dell'Ufficio medico legale della Direzione Generale
della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza
e dei principi etici di sistema del Ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche sociali, oppure sentenza con cui e' stato
riconosciuto il danno ascrivibile alle categorie di cui alla Tabella
A annessa al DPR 834/81;
ii) istanza pervenuta alla competente ASL per il riconoscimento
dell'indennizzo di cui alla legge 210/92;
iii) atti comprovanti la pendenza del giudizio per il
risarcimento del danno, copia delle eventuali sentenze emesse;
iv) indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di
cui al D.L. 31 marzo 1998, n. 109;
v) lettera di manifestazione d'intenti, assistita da una
certificazione del legale che la sottoscrizione e' avvenuta in sua
presenza.
Ai sensi della normativa vigente il legale deve autorizzare il
trattamento dei dati personali e l'assunzione di responsabilita'
circa la veridicita' delle informazioni fornite.

CORRISPONDENZA SUCCESSIVA ALLA PRESENTAZIONE TRAMITE PROCEDURA
TELEMATICA O PROCEDURA A MEZZO POSTA DELLE DOMANDE DI ADESIONE

Nella corrispondenza indirizzata a questo Ministero e successiva
alla presentazione della domanda, il legale deve sempre riportare il
seguente oggetto: «domanda di adesione alla transazione - RIDAB -
nome e cognome del legale - nome e cognome del danneggiato».
Ove l'utente fosse a conoscenza del numero di protocollo, deve
essere indicato anche detto ulteriore dato informativo.
Tutte le istruzioni e la documentazione necessarie sono rese
disponibili sul sito del Ministero - Settore Salute -
www.ministerosalute.it/transazioni contestualmente alla pubblicazione
della presente circolare.
Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali si
riserva, inoltre, di fornire eventuali ulteriori istruzioni
facilitative sul medesimo sito istituzionale.
Roma, 20 ottobre 2009

Il capo Dipartimento della qualita'
Palumbo
22/10/2009 19:33 - inviato da: Nicola
quindi ancora non si sa se siamo dentro o fuori?
qualcuno mi puo dare spiegazione per favore in riquardo la prescrizione?
Vi ringrazio sempre buona sera a tutti.
22/10/2009 20:55 - inviato da: xmen
E' UNA VERGOGNA!!! Allora facciamo il punto della situazione, il termine ultimo per presentare la domanda d'adesione alla transazione è il 19 Gennaio 2010. Avete letto la circolare attuativa, non si parla di prescrizione da nessuna parte. Qualcuno potrebbe dire che già lo sapevamo. Allora aggiungo che nel modulo di domanda presente sul sito del Ministero della Salute, che i legali dovranno compilare telematicamente oppure via posta c'è scritto chiaramente d'indicare nella sezione 210/92 la data di presentazione della domanda ed inoltre tra i documenti da presentare bisogna inviare copia dell'istanza pervenuta all'asl d'appartenenza. Mentre non c'è scritto da nessuna parte d'inserire la data di notifica della CMO ma solo copia del verbale. (andate a pagina 2 del Modulo domanda).
22/10/2009 21:24 - inviato da: Nicola
Il salto nel buio è cominciato, ora dovremo presentare tramite i legali la documentazione richiesta. Ad oggi è UFFICIALE che nessuno sa da quando partirà la prescrizione, nessuno sa se fare il ricorso al TAR e se ci sono i presupposti, nessuna associazione ci ha rassicurati che nonostante decreto e circolare la prescrizione sarà abolita o quantomeno partirà dalla notifica della CMO. Ora mi chiedo e vi chiedo cosa dobbiamo fare per evitare questa vergogna. Facciamo 1 esempio pratico. Ora io dovrò consegnare la documentazione al mio legale, poi verso marzo/aprile 2010 mi dovrebbe comunicare in merito alla mia situazione se sono rientrato oppure no e con quali somme. Ma è un gioco d'azzardo tipo roulette oppure un risarcimento alla mia vita distrutta?
22/10/2009 22:07 - inviato da: Nicola
Avvocato Calandrino buongiorno, vorrei porle una domanda. Le vorrei chiedere se è possibile sapere se ci sono gli estremi per un ricorso al Tar visto che ormai decreto e circolare sono ufficiali, inoltre le chiedo se i termini entro il quale impugnarlo decorrono dalla pubblicazione del decreto (23 settembre) oppure circolare (22 Ottobre) e di quanti giorni sono (60 oppure 90). La ringrazio anticipatamente.
23/10/2009 06:14 - inviato da: Nicola
Benissimo....il blog di Dario e bloccato ancora!!!!!!!!!!!Io pero chiedo questo, ho guardato i normativi del circolare di ieri, mi sembre di capire che x i Emofilici non ce bisogno di ascrivabilita tabellare solo del nesso tra trasfusione e virus??? Qualcuno altro ha capito cosi oppure no???
23/10/2009 08:13 - inviato da: claudio
@ Claudio, ti sbagli. Per gli emofilici devi indicare l'ascrivibilità tabellare e se doppia patologia. Pagina 2 sezione 210/92 del modulo domanda.
23/10/2009 09:03 - inviato da: Nicola
Scusate ma nella circolare non parla della prescrizione quindi dovremmo rientrare ?
23/10/2009 09:10 - inviato da: xmen
@xmen
Nella circolare già si sapeva che non si sarebbe parlato di prescrizione. Non è una scoperta, ma nella domanda che dovrà compilare il tuo legale si chiede di inserire data presentazione domanda ed allegare copia d'essa. E non si cita in nessun modo d'inserire data notifica CMO. La vedo nera
23/10/2009 10:09 - inviato da: nicola
@ Nicola....per favore guarda il normativa sul sito del ministero ..legge del 29/11/2007 Art.33 no.3, oi forse riesce a capire quello che io intendevo!!! Se prendano questo come criteri, siamo dentro i transazioni!! Buona giornata
23/10/2009 10:33 - inviato da: CLAUDIO
Salve Avv. Calandrino
volevo chiederle una cosa,vale anche x chi è nella mia stessa condizione.
visto che è uscita la circolare e non parla di prescrizione, ma si chiede l'Istanza per il riconoscimento della 210/92 inviata all' ASL di appartenenza(ed invece non ho questa istanza,perchè l'ospedale mi fece inviare al MDS una domanda nel febbraio del 95,e che io non ho una copia).A maggio del 2005 ho iniziato causa per risarcimento danni...quindi ho ascrivibilità ,nesso e sono emofilico! mi chiedo ,se parlano di analogia e coerenza con la precedente transazione del 2003 per emofilici(dove la prescrizione non esisteva)perchè questa categoria non usufruirà della vecchia ma della nuova legge?ed un eventuale ricorso al TAR cosa potrà accadere?...le sarei grato di una risposta.
grazie è buona giornata
23/10/2009 12:23 - inviato da: raffaele
@CLAUDIO
Mi pare che quall'articolo si riferisse alle poche decine di esclusi dalla transazione precedente.
Lo stesso articolo inoltre parlava della anologia e coerenza con i criteri della precedente transazione che certamente non sono stati rispettati in alcun modo (nonostante il parere poco convincente del consiglioi di stato) in particolare tra gli emofilici della vecchia e delal nuova transazione.
23/10/2009 12:28 - inviato da: Marco M
io sono emofilico ma con grande dispiacere devo dire che tra la transazione del 2003 e questa non c'è nessuna analogia e coerenza. È una vergogna!
23/10/2009 13:41 - inviato da: nicola
Io continuo a firmarmi Marco perchè non mi vergogno.
Ora tutti iniziate a saltare dalla sedia che strano.
Poi quando dicevo le cose tutti prendevate le distanze.
Ora voglio vedere chi tra coloro che vorrebbero avere l'indennizzo riusciranno ad averlo.
Ricordate nesso casualità, ascrivibilità, causa pendnete o di I grado a favore antecedente il 01.01.2008 e sopratutto che la prescrizione in fase di "causa" contro lo Stato non sia stata dallo stesso eccepita.
Ora chiarito questo punto è inutile che "qualcuno" prosegua la sua battaglia senza mai aver usato la "spada" ovvero pretendendo che qualcun'altro la "usi" per conto suo.
I giochi sono fatti. Io non vioglio portare pessimismo e tanto meno dire cose che non stanno nè in cielo nè in terra.
Grazie.
23/10/2009 14:22 - inviato da: Marco
Bologna, 23 ottobre 2009
Cari tutti,
il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 settembre, la circolare ieri 22 ottobre.
Tutto è chiaro, tutto è noto.
Discussioni sulle problematicità (non ascrivibilità, prescrizione, etc.) ne abbiamo fatte tante.
Ora è il momento per noi avvocati di presentare le domande.
Le scelte giudiziarie e/o processuali e/o transattive che riguardano ognuno di voi è giusto che le valutiate insieme al vostro legale di fiducia, che avete scelto e a cui vi siete affidati.
Sicuramente potete continuare a confrontarvi fra di voi su questo e su altri blog.
Personalmente cercherò di portare come sempre un contributo, ma se interverrò meno è solo perchè ora devo concentrarmi a seguire i miei clienti: i prossimi tre mesi saranno infatti impegnativi.
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
23/10/2009 14:42 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
praticamente i giochi sono fatti ed ognuno pensi a se
23/10/2009 15:38 - inviato da: nicola
Bologna, 23 ottobre 2009
Gent.mo Sig. Nicola,
non è vero che i giochi siano fatti.
Anzi: i prossimi mesi serviranno a mettere le basi di quanto succederà dopo il 19 gennaio 2010.
Noi avvocati ora dobbiamo concentrarci sulla presentazione delle domande, ma le associazioni (come mi risulta stanno facendo) devono agire su un piano politico e istituzionale per far sì che nessun danneggiato venga escluso.
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
23/10/2009 21:11 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Caro avvocato Calandrino, lei in quanto legale è sempre disponibile e la ringrazio. Più di questo non può fare ed è già tanto. Pero sinceramente di queste associazioni (alcune addirittura dai loro siti web ci invitano a ringraziare i politici della maggioranza per le promesse mantenute) non ne possiamo proprio più. Capirà bene che ci sono persone che hanno oltre all'emofilia e la talassemia anche l'epatite C e l'Aids e che sono stremati. Vedono che questo decreto non ha praticamente nulla in analogia e coerenza con quello del 2003. Ebbene questo è uno schifo ed una vergogna, ho amici fraterni emofilici e sanno bene come la penso in merito e nessuno si è permesso di contraddirmi, figuriamoci, se potessero mi darebbero la stessa cifra se non di più. Ora ci ritroviamo a dover aspettare fino alla primavera 2010 senza nessuna garanzia nello sconforto più totale. Converrà con me che questa situazione non giova per niente alla nostra salute.

La saluto.
23/10/2009 22:23 - inviato da: Nicola
Caro Nicola, hai ragione che siamo tutti stremati. Pero' è proprio questo il momento di stringere i denti e di combattere. Anch'io sono emofilico e mi fido del nuovo direttivo di Fedemo e del Comitato 210. Hanno esperienza di transazioni e trattative con il Ministero e ti assicuro che stanno facendo il possibile anche se senza la smania di protagonismo di altre piccole associazioni che finora hanno solo creato confusione.
Telefona a Fedemo, c'è un numero verde apposta (che trovi sul sito) a cui il giovedi' risponde direttamente Luigi Ambroso. Se ci mettiamo tutti a disposizione per quello che nel nostro piccolo possiamo forse qualcosa riusciamo a fare.
Ti assicuro che i giochi non sono fatti e ci sono ancora spazi di manovra e di trattativa: il Ministero si è lasciate aperte tutte le porte e sa che ci sono vari punti su cui è attaccabile, in primis le richieste dei suoi stessi legali di considerare la prescrizione a 10-15 anni nei processi per gli emoderivati infetti.
23/10/2009 23:35 - inviato da: Marco M
@ Marco M.

Speriamo bene, anche se una rassicurazione ufficiale da parte di FedEmo non sarebbe male, visto che attendere fino alla primavera 2010 è uno stress mentale oltre che fisico non da poco.

ciao
24/10/2009 08:10 - inviato da: Nicola

Egregio Avv. Marco Calandrino,

Ho letto il Decreto 132/2009, la Circolare 28/2009 nonché lo schema della Domanda di Adesione come pubblicato nel sito del MdS e, senza soffermarmi su importanti argomenti che troveranno risposta solo in seguito, mi permetto esporre alla Sua attenzione i tre punti sotto elencati per un eventuale chiarimento,tempo permettendo.

=A= "Posizione rispetto L.210/92" - "Tempestività"
La nota 13, nello schema di domanda, precisa che permette di indicare la presenza o l'assenza di tempestività nella presentazione della domanda.
A quale domanda si riferisce la nota 13 e come è calcolata questa "tempestività" ??
La "tempestività" è prevista nella Circolare e non nel Decreto.

=B= "Posizione rispetto L.210/92" - "Età del danneggiato alla manifestazione del danno"
La nota 1, nello schema di domanda, precisa che si identifica l'età in cui si è manifestato il danno per cui viene richiesto il risarcimento.
Come è definita l'età di questa manifestazione del danno ??

=C= "Allegati consegnati" - "Presentazione domanda legge 210/92"
La nota 1, nello schema di domanda, prevede l'allegazione della copia dell'istanza inviata all'ASL senza tenere conto che inizialmente, prima dell'attuale procedura in vigore, l'istanza era inviata al Ministero della Sanità.

Grazie.
Cordiali saluti.
24/10/2009 17:05 - inviato da: Franco.1
Gent. Avvocato, le risulta che qualche associazione (nella fattispecie fond. Giambrone) abbia fatto partire un ricorso al TAR del Lazio o si tratta solo di chiacchiere ?
29/10/2009 12:18 - inviato da: marco M.
Bologna, 29 ottobre 2009
Gent.mo Sig. Marco M.,
sapevo di qualche mio Collega intenzionato a proporre ricorso al Tar Lazio, ma non so se poi abbia dato seguito a tale intenzione.
Sapevo e so, però, che la stragrande maggioranza dei Colleghi che segue danneggiati interessati alla transazione è dell'idea di presentare le domande di interesse ad accedere senza -almeno per ora-fare ricorso al Tar (ed io sono di questa opinione, pur consapevole dei possibili "rischi" di cui ho informato i miei clienti).
Siccome sono scelte, in ultima analisi, personalissime, invito ognuno di Voi a parlarne col proprio legale di fiducia.
Rimando poi ai siti dei Colleghi Avv.ti Cappellaro e Lazzarini che sul punto si sono già espressi chiaramente.
Cordiali saluti.
Avv. Marco Calandrino
29/10/2009 13:44 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
caro marco ti asicuro le idea da fondi piu atetibili e e ti asicuro che sono attentibili ti dico che loris giambrone ex presidente della associazione di caltanisetta a datto mandatto all avvocato colaro di preparare il ricorso al tar
29/10/2009 16:08 - inviato da: luigi
Vorrei sapere con quali criteri si potrà fare ricorso al TAR.
Credo e mi scuso se posso dare informazioni errate che possa ricorrere al TAR chi si vede leso un diritto.
Credo oltretutto che se un'avvocato ha 300 - 400 - 700 assistiti e solo il 10% chieda di far ricorso (ne dubito le basi per inoltrare ricorso al TAR quindi è solo una perdita di tempo, potrà ricorrere al TAR solo chi rientrante nel decreto perchè ha i requisiti indicati in decreto si vedrà respinta la richiesta di risarcimento ma se io non ho l'ascrivibilità che cavolo di ricorso faccio se il decreto la prevede?), l'avvocato stesso si rifiuta per danneggiare il restante 90%. Quindi altro avvocato per ricorso altri soldi (fare ricorso spesso significa che il proprio avvocato si debba domiciliare presso un'altro), e non solo bisognerà pagare comunque l'avvocato che ci ha seguiti fino a questa meta ma anche l'altro avvocato e l'altro per la domiciliazione.
Beati voi che avete così tanti soldi io spero solo che mi diano questi soldi perchè se no mi toccherà vendermi la casa per pagare il mio avvocato.
ciao
29/10/2009 16:28 - inviato da: Marco
Il ricorso al TAR sarebbe motivato al momento di un eventuale decreto di rigetto dell'istanza di risarcimento, il quale potrà eventualmente' essere impugnato (e fondatamente) su moltissimi fronti riguardanti la prescrizione ma (a mio parere) non sulla non ascrivibilità.

Quanto al conflitto di interessi degli avvocati ti assicuro che ci son studi che vedrebbero rifiutate le transazioni al 90% e piu' degli assistiti con le ovvie conseguenze economiche (in particolare se hanno fatto un accordo di pagamento di una percentuale solo in caso di vittoria)
30/10/2009 09:10 - inviato da: Marco M
Giambrone ha già danneggiato tutti accodandosi all'azione scellerata della banda dei 5. Ora tenta di darci il colpo di grazia con questa iniziativa. Spepro che i suoi associati lo facciano rinsavire ed agire finalmente nell'interesse di tutti ed in accordo con le altre associazioni.
30/10/2009 09:13 - inviato da: Paolo S
marco M. HO FATTO UN ESEMPIO INDICANDO LA PRESCRIZIONE POI SICCOME TU SEI UNO CHE SE NE INTENDE SCUSA TANTO.
Poi se io fossi uno NON APPARTENENTE ALLA BANDA DEI 5 MI INCAZZ.EI NN POCO E MI VERREBE IL DUBBIO CIRCA LA "MORALITA'" DEGLI AVVOCATI.
30/10/2009 15:17 - inviato da: Marco
scusate qualcuno sa x transare ci sono spese di notifica, grazie.
30/10/2009 18:47 - inviato da: dario
Bologna, 30 ottobre 2009
Invito tutti a un linguaggio non offensivo e non scurrile.
Grazie.
Buon weekend.
Avv. Marco Calandrino
30/10/2009 19:34 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Gentilissimo Avvocato
Sono un professore di Liceo consorte di una dottoressa che per causa di servizio è affetta da una epatite cronica B. Soffro della stessa patologia contratta, nonostante tutte le precauzioni, per via sessuale. Mia moglie nel Luglio 2008 ha avuto la concessione dell'indennizzo di cui alla L. 210/92 con Decreto del Ministero della Salute e già percepisce l'assegno.
Poiché anche il coniuge del beneficiario dell'indennizzo può avere gli stessi vantaggi, ho presentato l'istanza presso la ASL territorialmente competente per la mia residenza.
L'Ufficio della ASL preposto alle pratiche L.210/92 mi ha richiesto una serie di certificazioni e di visite specialistiche e diagnostiche i cui esiti ho puntualmente trasmesso in originale , così come mi era stato chiesto.( Ho delle fotocopie)
L'ufficio in parola ha ultimato la sua procedura ed inoltrato l'intero fascicolo( ho saputo con esito positivo circa il potenziale nesso causale) alla Commissione Medico Ospedaliera di Padova.
Il problema è che la mia attuale sede lavorativa è Milano ed anche per ragioni di graduatoria sono costretto rapidissimamente a trasferire la mia residenza in Lombardia.
Le chiedo cosa debbo fare?
- ripetere tutti gli esami e visite e riproporre la istanza alla ASL milanese?
- sollecitare la CMO di Padova avvisandoli dell'incipiente trasferimento?
- Effettuare la visita presso la CMO di Padova senza menzionare l'avvenuto trasferimento della residenza'

Nel ringraziare anticipatamente per la squisita gentilezza porgo deferenti saluti
Ugo Marangon
30/10/2009 20:04 - inviato da: Ugo Marangon
@ Ugo Marangon..non si devi firmare con il suo nome..per motivi della sua privacy!!!!!!!!
31/10/2009 13:43 - inviato da: ann
Ann cosa intendi? Ogniuno è libero rendersi anonimo o meno oppure vogliamo limitare agli altri quelli che sono (ormai rimasti) i propri diritti alla persona?
02/11/2009 10:29 - inviato da: Marco
che sucede tutti stano zitti cosa stano facendo le ass. egli avvocati svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
02/11/2009 14:24 - inviato da: luigi
cosa stanno facendo?... credo che tutti stiamo preparandodo la documentazione necessaria per la transazione.
02/11/2009 15:01 - inviato da: Edoard
X Marco, assolutamento no..non intendeva quello di togliere i diritti a nessuno!!! Solo se il signore Ugo e una professionista, magari era meglio x lui che non tutti sapevano i fatti suoi..tutto qua!! Buona giornata.
02/11/2009 15:19 - inviato da: ann
Ringrazio per i consigli circa la privacy, ma per quanto concerne la questione della residenza?
02/11/2009 17:59 - inviato da: Ugo
Caro ugo i tempi della burocrazia sono infiniti e a volte strani e tortuosi. Io se fossi in lei farei la visita nel luogo dove ho presentato la domanda, poi dovo l'esito farei la comunicazione (con raccomandata AR) per comunicare il cambio di residenza all'ufficio del tesoro e se necessario alla ASl originaria
02/11/2009 19:23 - inviato da: Anonimo
Bologna, 2 novembre 2009
Preg.mo Prof. Marangon,
se fossi in Lei, io porrei il problema alla CMO di Padova, sollecitandola ad accelerare i tempi.
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
02/11/2009 22:27 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Scusate, qualcuno sa se la riunione di cui si parla nel sito dell' ANADMA, delle associazioni con l'onorevole Barani per oggi si e svolta o no ?
03/11/2009 13:15 - inviato da: Anonimo
Gentilissimo Avvocato
La ringrazio per il suggerimento e nella prossima settimana proverò a interloquire con la CMO
Le rappresenterò gli sviluppi.
Grazie
Ugo M.
03/11/2009 17:06 - inviato da: Ugo Marangon
Appena 5 minuti mi ha telefonato il mio legale,dicendomi che la circolare è un qualcosa di spaventoso,sopratutto per quanto concerne il sistema di accreditamento RIDAB.
La settimana prossima sta aspettando un tecnico esperto informatico per cercare di capire un po' il funzionamento.
Voi avete anche gli stessi problemi?
03/11/2009 18:46 - inviato da: edoard
Bsera a tutti. Qualcuno conosce i contenuti della riunione di oggi citata sul sito dell'ANADMA, visto che tra le associazioni citate era presente anche FedEmo. Alla fine ANADMA si sbagliava. Hanno capito solo ora che la prescrizione non parte dalla CMO. Finalmente dopo mesi si sono svegliati dal sonno!!!
03/11/2009 21:48 - inviato da: Nicola
i ns associati hanno scelto il metodo tradizionale: invieremo le istanze a mezzo lett. racc. a.r.
04/11/2009 06:58 - inviato da: aster-dima
Il mio Avvocato sta già provvedendo a trasmetere la documentazione.
05/11/2009 09:28 - inviato da: Anonimo
Per il sig. Ambroso (comit. L.210)
mi piacerebbe sapere se l'incontro del 3/11 con l'on. barani si è tenuto o meno. e in caso che si sia tenuto, mi piacerebbe sapere cosa ne è venuto fuori.(visto che "sembra" che il comitato L210 era una fra le associazioni invitate
grazie
05/11/2009 10:58 - inviato da: tony
Ho sentito questa mattina Luigi Ambroso, che è purtroppo a letto da giorni con l'influenza. Purtroppo non ha potuto partecipare alla riunione e non ha quindi notizie di prima mano.
Un augurio di pronta guarigione a Luigi.
05/11/2009 14:16 - inviato da: Marco M
La richiesta della copia della domanda per la legge 210 da fare al Ministero della Salute puo' essere inviata via fax ? Qualcuno conosce il fax dell'ufficio VIII del MdS ?

Grazie
Filippo - talassemico
06/11/2009 15:50 - inviato da: Filippo
caro avvocato.....ho un problema.....ho nesso causale ed 8 categoria riconosciutami nel 2006 ma non percepisco indennizzo della 210 perche l'epatite l'ho resa nel 94 e la domanda l'ho fatta nel 2005 ora il mio avvocato mi chiede la copia della pnsione che dovrei percepire della 210.......ma non avendola a cosa vado in contro?mi ha detto di stare tranquillo.......
10/11/2009 14:38 - inviato da: lello
Bologna, 10 novembre 2009
Gent.mo Sig. Lello,
immagino mi ponga il quesito in relazione all'iter transattivo (leggi 222/07 e 244/07).
I presupposti sono: riconoscimento nesso causale e ascrivibilità tabellare.
La non tempestività della domanda non dovrebbe, in effetti, essere un "ostacolo".
Comunque... si fidi del Suo avvocato (e valuti insieme a lui l'opportunità di ricorrere al Giudice per vedersi riconosciuto l'indennizzo legge 210/92, in quanto si può sostenere che il diritto all'indennizzo, che è di natura previdenziale, non si prescrive).
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
10/11/2009 15:09 - inviato da: Avv. Marco Calandrino
Gent.mo Avv.to Calandrino la legge approvata oggi sulla Giustizia potrà incidere sulle sentenze oendenti contro il MDS da parte di danneggiati che chiedono l'indennizzo?
Grazie.
12/11/2009 16:40 - inviato da: Anonimo
Correggo oendenti con pendenti
12/11/2009 16:40 - inviato da: Anonimo
Visto che i "nostri parlamentari" sono tutti concentrati per fare una legge ad hoc per il nano blu (blu per l'eccesso di pillole dello stesso colore), i nostri stessi parlamentari, magari imbeccati da fedemo (PER ESEMPIO), potrebbero inserire in questa legge burla, un emendamento con cui si elimina la prescrizione per i reati procurati da dolo o danno da emoderivati e sangue infetto . SAREBBE UN BELLISSIMO MODO PER DARE UN'IMMAGINE DIVERSA AD UNA PORCATA.
Che ne pensa FEDEMO ?
A breve ci sarà un incontro ufficiale in Senato per festeggiare EX e potrebbe essere una buona occasione per cominciare a discuterne con i "nostri governanti".

12/11/2009 21:04 - inviato da: Toni
Buonasera a tutti, ma se passa sta legge vergognosa della prescrizione dei 2 anni anche noi corriamo lo stesso rischio? Ormai sono esausto, non ce la faccio più. Noi addirittura a sperare che la prescrizione sia di 10 anni se non 15 e poi invece sta accadendo l'esatto opposto. NON CI RISARCIRANNO MAI!!
12/11/2009 21:44 - inviato da: NICOLA
Bologna, 13 novembre 2009
Rinnovo l'invito a tutti ad esprimersi in modo non scurrile e con parole non offensive.
Si può criticare, ma occorre farlo in modo civile.
Rispondendo alle domande: non so se questo disegno di legge, se e quando convertito in legge, possa incidere nelle questioni che ci interessano.
Forse sì in relazione al Processo di Napoli, quasi sicuramente no sui processi civili e sull'iter transattivo.
Con l'occasione Vi segnalo il nuovo articolo (12 novembre 2009: i Senatori....) che ho pubblicato oggi su questo blog "risarcimenti e iter transattivo": continuiamo in coda a quell'articolo a "postare" i messaggi.
Cordialmente.
Avv. Marco Calandrino
13/11/2009 14:30 - inviato da: Avv. Marco Calandrino

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